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Battaglia di Naseby

Epoca:

La battaglia di Naseby, combattuta il 14 giugno 1645 nel Northamptonshire, fu la vittoria decisiva del Parlamento contro il re Carlo I nella prima guerra civile inglese. Il nuovo esercito parlamentare, il New Model Army guidato da Thomas Fairfax e Oliver Cromwell, distrusse la fanteria realista e aprì la strada alla fine della monarchia assoluta degli Stuart e alla rivoluzione inglese.

Battaglia · Età moderna

Naseby, combattuta nel 1645 durante la guerra civile inglese, segnò una svolta militare e politica nella lotta tra Carlo I e il Parlamento.

Coordinate essenziali

Il 14 giugno 1645, presso Naseby nel Northamptonshire, il New Model Army del Parlamento affrontò l’esercito realista. La battaglia è spesso ricordata per la disciplina della fanteria parlamentare e per l’importanza attribuita al comando di Thomas Fairfax e Oliver Cromwell.

Contesto storico

Le guerre civili inglesi nacquero da tensioni sulle prerogative della corona, sulla tassazione, sul ruolo del Parlamento e sulle divisioni religiose. Non furono però un semplice duello fra due persone: mobilitarono comunità locali, milizie, reti di approvvigionamento e opinioni pubbliche.

Svolgimento e trasformazioni

A Naseby l’esercito parlamentare riuscì a conservare maggiore coesione dopo le cariche iniziali della cavalleria realista. La cattura di parte dei bagagli e delle carte del re offrì inoltre materiali utili alla propaganda e alla lettura politica del conflitto.

Conseguenze e memoria

La sconfitta ridusse fortemente la capacità militare realista e aprì la strada alla conclusione della prima guerra civile. Le tensioni non scomparvero, e gli anni successivi portarono a ulteriori conflitti, alla repubblica e infine alla restaurazione monarchica.

Come leggere questa scheda

Leggere Naseby soltanto come un capolavoro tattico sarebbe riduttivo. La battaglia va inserita nel rapporto fra esercito professionale, autorità politica, religione e società, elementi che spiegano perché il conflitto proseguì anche dopo gli scontri campali.

Cronologia essenziale

  • 1642: inizio della prima guerra civile inglese.
  • 1645: consolidamento del New Model Army.
  • 14 giugno 1645: battaglia di Naseby.
  • 1646: resa di Carlo I agli scozzesi.

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Fonte di approfondimento

British Battles · Battle of Naseby. Il collegamento è proposto per l’inquadramento; i dati e le interpretazioni possono essere approfonditi attraverso bibliografia e fonti specifiche.

Battaglia di Naseby: riassunto

Dal 1642 in Inghilterra il re e il Parlamento si combattevano in una guerra civile. All’inizio del 1645 il Parlamento riorganizzò le sue truppe in un esercito nazionale, pagato regolarmente e guidato da comandanti scelti per le capacità militari. Il 14 giugno questo esercito, più numeroso, affrontò le truppe del re presso il villaggio di Naseby. Dopo una prima carica vittoriosa della cavalleria realista, la cavalleria di Cromwell sconfisse l’ala opposta e poi attaccò la fanteria del re, che fu annientata. Carlo I perse il suo miglior esercito e non riuscì più a ricostituirlo.

Le cause della guerra civile inglese

Lo scontro tra Carlo I e il Parlamento aveva radici lontane. La tradizione inglese, che risaliva alla Magna Carta, limitava il potere del re, soprattutto in materia di tasse. Carlo I, invece, credeva nel diritto divino dei sovrani. Tra il 1629 e il 1640 governò senza convocare il Parlamento e impose tributi contestati, come la ship money. La sua politica religiosa, accusata di avvicinarsi al cattolicesimo, provocò la rivolta della Scozia. Per pagare la guerra il re dovette riconvocare il Parlamento, che però chiese riforme profonde. Nel 1642 si arrivò alla rottura: da una parte i realisti, detti “Cavalieri”, dall’altra i parlamentari, detti “Teste rotonde”.

Il New Model Army

Dopo i primi anni di guerra senza un vincitore, il Parlamento decise di creare un esercito diverso dalle milizie locali. Il New Model Army, formato nella primavera del 1645, aveva circa 22.000 uomini, ufficiali scelti per merito e una forte disciplina, sostenuta anche dalla fede puritana di molti soldati. Il comando fu affidato a Sir Thomas Fairfax; Oliver Cromwell, che si era distinto nella vittoria di Marston Moor del 1644, divenne comandante della cavalleria.

Come si svolse la battaglia di Naseby

A Naseby circa 14.000 parlamentari affrontarono circa 9.000 realisti. Sull’ala destra realista la cavalleria del principe Rupert, nipote del re, caricò e mise in fuga la cavalleria di Henry Ireton, ma poi si allontanò dal campo inseguendo i fuggitivi e attaccando i carriaggi. Sull’altra ala, invece, Cromwell sconfisse la cavalleria realista e tenne i suoi squadroni sotto controllo: invece di inseguire il nemico, li fece girare contro la fanteria del re, già impegnata al centro. Circondati, i fanti realisti furono uccisi o costretti alla resa; i prigionieri furono circa 4.500.

Le carte del re

I parlamentari catturarono anche i bagagli di Carlo I con la sua corrispondenza privata. Le lettere mostravano che il re cercava aiuti da Paesi stranieri e truppe irlandesi cattoliche per continuare la guerra. Il Parlamento le pubblicò nel 1645 con il titolo The King’s Cabinet Opened, danneggiando gravemente la reputazione del sovrano.

Le conseguenze della battaglia di Naseby

  • la fine della prima guerra civile: dopo altre sconfitte realiste, nel maggio 1646 Carlo I si consegnò agli Scozzesi;
  • il potere dell’esercito: il New Model Army divenne una forza politica decisiva, spesso in contrasto con lo stesso Parlamento;
  • l’esecuzione del re: dopo una seconda guerra civile, Carlo I fu processato e decapitato il 30 gennaio 1649;
  • la repubblica di Cromwell: l’Inghilterra divenne una repubblica e dal 1653 Cromwell governò come Lord Protettore; la monarchia fu restaurata nel 1660 con Carlo II.

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