Il Novecento è, in senso strettamente cronologico, il secolo che va dal 1901 al 2000. Molti storici, però, preferiscono una periodizzazione diversa, legata ai grandi eventi. Lo storico britannico Eric Hobsbawm ha proposto l’espressione “secolo breve”, che dà anche il titolo a un suo celebre libro del 1994: un secolo che comincerebbe con la Prima guerra mondiale, nel 1914, e si chiuderebbe con la dissoluzione dell’Unione Sovietica, nel 1991. In questa pagina useremo entrambe le prospettive: il calendario per orientarci, i grandi eventi per capire.
Le schede tematiche su questo periodo sono raccolte nell’indice degli argomenti sul Novecento, utile per scegliere da dove iniziare.
Il Novecento fu il secolo delle guerre mondiali e dei totalitarismi, ma anche dell’estensione dei diritti politici e sociali, della decolonizzazione, di una crescita economica senza precedenti e di rivoluzioni scientifiche e tecnologiche che hanno cambiato la vita quotidiana di miliardi di persone.
Archivio dell’Epoca
Guerre mondiali, rivoluzioni, totalitarismi, decolonizzazione e Guerra fredda: i riquadri organizzano un secolo di trasformazioni globali.
Periodi e argomenti
9 sezioni
Politica: guerre mondiali e totalitarismi
La Prima guerra mondiale (1914–1918) fu il primo conflitto combattuto con eserciti di massa, armi industriali e mobilitazione dell’intera società. Alla sua fine crollarono quattro imperi: tedesco, austro-ungarico, russo e ottomano. Nel 1917 la Rivoluzione russa portò al potere i bolscevichi guidati da Lenin e, pochi anni dopo, alla nascita dell’URSS.
Tra le due guerre si affermarono regimi autoritari e totalitari. In Italia la marcia su Roma del 1922 aprì la strada alla dittatura di Mussolini e all’Italia fascista; in Germania Hitler divenne cancelliere nel 1933 e costruì il regime nazista; in Unione Sovietica Stalin consolidò un potere personale fondato sul terrore. La Seconda guerra mondiale (1939–1945) fu il conflitto più distruttivo della storia e comprese lo sterminio sistematico degli ebrei d’Europa, la Shoah. Si concluse in Asia dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki dell’agosto 1945.
La Guerra fredda e il mondo bipolare
Dopo il 1945 il mondo si divise in due blocchi guidati dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica. La Guerra fredda fu una contrapposizione politica, ideologica, economica e militare che non sfociò mai in uno scontro diretto tra le due superpotenze, anche per il timore delle armi nucleari, ma alimentò guerre in altre aree del mondo, come in Corea e in Vietnam. Nel 1949 nacquero la NATO e la Repubblica Popolare Cinese. La crisi dei missili di Cuba del 1962 fu uno dei momenti di massima tensione. La caduta del Muro di Berlino, nel novembre 1989, e la fine dell’URSS nel 1991 chiusero questa fase.
Società: masse, diritti e cittadinanza
Il Novecento fu il secolo della società di massa. Partiti, sindacati, giornali, radio e poi televisione coinvolsero nella vita pubblica milioni di persone. In molti paesi si arrivò al suffragio universale: in Italia le donne votarono per la prima volta a livello nazionale il 2 giugno 1946, nel referendum che scelse la Repubblica. La Costituzione repubblicana entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
Nel secondo dopoguerra si diffusero in Europa occidentale sistemi di welfare: sanità pubblica, pensioni, istruzione obbligatoria più lunga. Negli Stati Uniti il movimento per i diritti civili, di cui fu protagonista Martin Luther King, lottò contro la segregazione razziale. Negli anni Sessanta e Settanta movimenti studenteschi e femministi misero in discussione gerarchie e costumi tradizionali.
Economia: crisi, ricostruzione e boom
Il crollo della Borsa di New York nell’ottobre 1929 diede inizio alla Grande depressione, che colpì le economie di tutto il mondo e favorì l’instabilità politica. Dopo la Seconda guerra mondiale gli aiuti americani del Piano Marshall sostennero la ricostruzione dell’Europa occidentale. Seguì un lungo periodo di crescita: in Italia si parla di “miracolo economico” per gli anni tra la fine dei Cinquanta e l’inizio dei Sessanta. Le crisi petrolifere degli anni Settanta segnarono la fine di questa fase. Nel 1957 i Trattati di Roma istituirono la Comunità economica europea, primo passo verso l’attuale Unione Europea.
Anche il lavoro cambiò profondamente. La catena di montaggio, introdotta su larga scala nell’industria automobilistica statunitense da Henry Ford negli anni Dieci, divenne il simbolo della produzione di massa. Nel corso del secolo milioni di persone si spostarono dalle campagne alle città e dal lavoro agricolo a quello industriale e poi ai servizi, mentre automobili, elettrodomestici e consumi di massa entravano nella vita quotidiana delle famiglie europee e americane.
Decolonizzazione, scienza e cultura
Dopo il 1945 gli imperi coloniali europei si dissolsero. L’India ottenne l’indipendenza nel 1947, al termine di una lunga lotta in cui ebbe un ruolo centrale Mahatma Gandhi; negli anni Cinquanta e Sessanta gran parte dell’Africa e dell’Asia divenne indipendente, spesso attraverso conflitti sanguinosi.
Sul piano scientifico il secolo si aprì con la teoria della relatività di Einstein e con la meccanica quantistica, e proseguì con la scoperta della struttura del DNA nel 1953, i viaggi spaziali e lo sbarco sulla Luna nel 1969, la diffusione dei computer. La cultura di massa, con il cinema, la musica registrata e la televisione, diventò un fenomeno globale.
Date chiave
- 1914–1918 – Prima guerra mondiale
- 1917 – Rivoluzione russa
- 1922 – Marcia su Roma
- 1929 – Crollo della Borsa di New York
- 1933 – Hitler diventa cancelliere in Germania
- 1939–1945 – Seconda guerra mondiale
- 1945 – Nascita dell’ONU; bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki
- 1946 – Referendum istituzionale: l’Italia diventa una Repubblica
- 1947 – Indipendenza dell’India
- 1949 – Nascita della NATO e della Repubblica Popolare Cinese
- 1957 – Trattati di Roma
- 1962 – Crisi dei missili di Cuba
- 1969 – Primo sbarco sulla Luna
- 1989 – Caduta del Muro di Berlino
- 1991 – Dissoluzione dell’Unione Sovietica
Perché è importante
Il mondo in cui viviamo è in gran parte un’eredità del Novecento: i confini di molti Stati, le organizzazioni internazionali come l’ONU e l’Unione Europea, le costituzioni democratiche, le memorie delle guerre e dei genocidi, le tecnologie che usiamo ogni giorno. Studiare questo secolo aiuta a capire come le democrazie possano entrare in crisi e come possano essere ricostruite, e perché la memoria della Shoah e dei totalitarismi è ancora così presente nel dibattito pubblico. Per seguire gli eventi passo per passo usa la cronologia della Seconda guerra mondiale e gli strumenti della sezione Per la scuola.