Riassunto · Prima
Nel riassunto sul teatro greco vediamo come nacque uno spettacolo che per gli Ateniesi era anche un rito religioso e un momento di vita civica. Il teatro si sviluppò ad Atene nel VI secolo a.C. dalle feste in onore di Dioniso, dio del vino. Durante queste feste un coro cantava e danzava; a un certo punto un attore cominciò a rispondere al coro, e da quel dialogo nacque la recitazione.
Date chiave
Circa 534 a.C.: Tespi, considerato il primo attore, vince il primo concorso tragico ad Atene.
486 a.C.: la commedia entra ufficialmente nei concorsi.
472 a.C.: Eschilo presenta I Persiani, la più antica tragedia arrivata fino a noi.
V secolo a.C.: età d’oro con Eschilo, Sofocle, Euripide e Aristofane.
IV secolo a.C.: si costruisce in pietra il teatro di Epidauro, ancora oggi usato.
Come era fatto il teatro
Gli spettacoli si svolgevano all’aperto, di giorno. Le gradinate, il theatron, erano scavate nel fianco di una collina e potevano ospitare migliaia di spettatori. In basso c’era l’orchestra, uno spazio circolare dove si muoveva il coro, e dietro la skené, un edificio che faceva da sfondo. Gli attori erano solo uomini, al massimo tre, e indossavano maschere che permettevano di cambiare personaggio e di farsi vedere da lontano.
Tragedia e commedia
La tragedia metteva in scena miti ed eroi alle prese con il destino, il dolore e le scelte morali. Eschilo scrisse l’Orestea, Sofocle l’Edipo re e l’Antigone, Euripide la Medea. La commedia invece faceva ridere prendendo in giro politici, filosofi e cittadini famosi: Aristofane, nelle Nuvole, si burlò perfino di Socrate.
Il teatro e la polis
Gli spettacoli erano organizzati dalla città durante le Grandi Dionisie, in primavera, sotto forma di gara tra autori. I cittadini ricchi pagavano le spese del coro come servizio pubblico, e dai tempi di Pericle i più poveri ricevevano un contributo per il biglietto. Andare a teatro era quindi un dovere civico: si rifletteva insieme sulla giustizia, sulla guerra, sul potere.
Le conseguenze
Il teatro greco ha dato forma a tutto il teatro occidentale. Parole come tragedia, commedia, scena e orchestra vengono da lì, e le opere di Sofocle o Euripide sono rappresentate ancora oggi, anche a Siracusa.
La pagina completa è quella sul teatro greco. Per il contesto leggi il riassunto sull’età classica e quello sulla filosofia greca. Tutti gli argomenti sono nell’indice per la prima.