Cronologie · Cronologia degli imperi
L’impero spagnolo, nato con il viaggio di Colombo del 1492 e durato fino alla perdita delle ultime colonie nel 1898, fu il primo impero globale dell’età moderna: questa cronologia ne segue l’espansione, l’organizzazione e il declino.
Riassunto
Alla fine del Quattrocento i regni di Castiglia e Aragona, uniti dal matrimonio tra Isabella e Ferdinando, completarono la conquista della penisola iberica e finanziarono la spedizione di Cristoforo Colombo. In pochi decenni la Spagna conquistò gran parte delle Americhe, dal Messico al Perù, e con Carlo V ereditò anche vasti territori in Europa.
Nel Cinquecento l’impero spagnolo si estendeva dalle Americhe alle Filippine, tanto che si diceva che “sul suo impero non tramontava mai il sole”. L’argento delle miniere americane finanziava guerre e commerci, ma il peso dei conflitti europei portò lentamente alla crisi. Approfondisci nella scheda sulla Spagna degli Asburgo.
Date principali
- 1492Conquista di Granada e primo viaggio di Colombo; gli ebrei che non si convertono vengono espulsi.
- 1494Con il trattato di Tordesillas Spagna e Portogallo si dividono le nuove terre.
- 1516–1519Carlo d’Asburgo diventa re di Spagna e poi imperatore come Carlo V.
- 1519–1521Hernán Cortés conquista l’impero azteco.
- 1532–1533Francisco Pizarro conquista l’impero inca.
- 1545Scoperta delle miniere d’argento di Potosí, nell’attuale Bolivia.
- 1556Carlo V abdica; Filippo II diventa re di Spagna.
- 1571Fondazione di Manila nelle Filippine; vittoria della Lega santa sui turchi a Lepanto.
- 1580Filippo II diventa anche re del Portogallo.
- 1588Sconfitta dell’Invincibile Armata inviata da Filippo II contro l’Inghilterra di Elisabetta I.
- 1648La Spagna riconosce l’indipendenza delle Province Unite.
- 1701–1714Guerra di successione spagnola; con la pace di Utrecht sale al trono la dinastia dei Borbone e la Spagna perde i domini europei.
- 1808Napoleone invade la Spagna e pone sul trono il fratello Giuseppe.
- 1810–1825Le colonie americane conquistano l’indipendenza.
- 1898Nella guerra contro gli Stati Uniti la Spagna perde Cuba, Porto Rico e le Filippine.
Cause
L’impero nacque dall’unione dinastica di Castiglia e Aragona, dall’esperienza militare della Reconquista, dal desiderio di nuove rotte commerciali e di diffondere il cristianesimo. La superiorità delle armi, le alleanze con popoli nemici degli aztechi e degli inca e soprattutto le epidemie portate dagli europei favorirono la conquista. Leggi la scheda sulla conquista dell’America.
L’eredità asburgica portò alla Spagna anche i Paesi Bassi, parte dell’Italia e il titolo imperiale: leggi la scheda su Carlo V.
Conseguenze
Nelle Americhe la conquista causò il crollo delle popolazioni indigene, il lavoro forzato e la tratta di schiavi africani, ma anche la nascita di società meticce, città, università e di una cultura di lingua spagnola. L’argento americano, spedito in Europa e attraverso il Pacifico fino in Cina, trasformò l’economia mondiale e contribuì a un lungo aumento dei prezzi in Europa. Leggi la cronologia delle Americhe.
Le guerre continue, i debiti, le rivolte e la concorrenza di Inghilterra, Francia e Paesi Bassi portarono al declino della potenza spagnola nel Seicento. Sulla pace del 1713 leggi la scheda sul trattato di Utrecht.
Perché è importante
L’impero spagnolo è importante perché fu il primo impero davvero globale e diede origine al mondo ispanico, che oggi conta centinaia di milioni di persone. Le sue vicende aiutano a capire la storia dell’America Latina e i rapporti tra Europa e resto del mondo.
Le fonti comprendono le cronache dei conquistadores, i documenti del Consiglio delle Indie, le opere di Bartolomé de Las Casas in difesa degli indigeni e i codici aztechi. Sul trattato del 1494 leggi la scheda su Tordesillas.
Collegamenti nell’archivio
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