Cronologie · Cronologia dei personaggi
Carlo Magno (742 circa–814), re dei Franchi e dei Longobardi e imperatore dal Natale dell’800, fu il sovrano più potente dell’Occidente altomedievale: questa cronologia ne ripercorre la vita e il regno.
Riassunto
Carlo era figlio di Pipino il Breve, il primo re franco della dinastia carolingia, e nipote di Carlo Martello. La sua data di nascita è incerta: le ipotesi più diffuse la collocano tra il 742 e il 748. Alla morte del padre, nel 768, il regno fu diviso tra Carlo e il fratello Carlomanno; dopo la morte di quest’ultimo, nel 771, Carlo rimase unico sovrano.
In oltre quarant’anni di regno Carlo condusse quasi ogni anno campagne militari, ampliando il regno fino a comprendere gran parte dell’Europa occidentale e centrale. Per il quadro generale consulta la scheda su Carlo Magno e la cronologia dell’incoronazione di Carlo Magno.
La principale fonte sulla sua vita è la biografia scritta dal dotto franco Eginardo, che lo conobbe di persona: vi si racconta, per esempio, che Carlo parlava il latino, capiva il greco e cercò di imparare a scrivere in età adulta, senza riuscirci del tutto.
Date principali
- 742–748 circaNascita di Carlo, figlio di Pipino il Breve e di Bertrada.
- 754Papa Stefano II consacra re Pipino e i suoi figli, tra cui Carlo.
- 768Morte di Pipino: il regno è diviso tra Carlo e Carlomanno.
- 771Morte di Carlomanno: Carlo diventa unico re dei Franchi.
- 772Inizio delle guerre contro i Sassoni.
- 774Conquista di Pavia: Carlo diventa re dei Longobardi.
- 778Spedizione in Spagna; la retroguardia viene sconfitta a Roncisvalle.
- 782A Verden, secondo le fonti franche, migliaia di Sassoni ribelli vengono uccisi.
- 788Annessione della Baviera.
- 791–796Campagne contro gli Avari, nell’attuale Ungheria.
- Anni Novanta dell’VIII secoloCostruzione del palazzo e della cappella di Aquisgrana.
- 25 dicembre 800Papa Leone III incorona Carlo imperatore a Roma.
- 804Fine delle guerre sassoni.
- 812L’Impero bizantino riconosce a Carlo il titolo imperiale.
- 813Carlo fa incoronare co-imperatore il figlio Ludovico.
- 28 gennaio 814Morte di Carlo Magno ad Aquisgrana.
Cause
Il potere di Carlo si fondava sull’eredità del padre e del nonno, che avevano reso i Franchi la principale forza militare d’Occidente e avevano stretto un’alleanza con il papato. Le continue guerre portavano bottino, terre da distribuire ai fedeli e prestigio.
Carlo seppe unire forza militare, legami personali con l’aristocrazia e sostegno della Chiesa. La protezione del papa contro i Longobardi e contro i nemici interni a Roma gli diede un ruolo speciale nella cristianità occidentale. Per la dinastia leggi la scheda sui Carolingi.
Conseguenze
Carlo organizzò il regno in contee e marche affidate a conti e marchesi, inviò i missi dominici a controllare l’amministrazione ed emanò leggi chiamate capitolari. Legò a sé i grandi del regno con giuramenti di fedeltà, in rapporti che prepararono il sistema feudale.
Con la cosiddetta rinascita carolingia promosse scuole presso monasteri e cattedrali, chiamò a corte dotti come Alcuino di York e favorì la copia di testi antichi in una nuova scrittura chiara, la minuscola carolina. Dopo la sua morte l’impero, ereditato da Ludovico il Pio, fu diviso nell’843 con il trattato di Verdun.
Perché è importante
Carlo Magno è spesso chiamato “padre dell’Europa”, perché il suo impero riunì gran parte dei territori che oggi formano il cuore dell’Unione europea. Studiarne la vita aiuta a capire i rapporti tra papato e impero e le basi politiche e culturali del Medioevo.
Per proseguire leggi la cronologia dell’Impero carolingio e la scheda sul Medioevo.
Collegamenti nell’archivio
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