Cronologie · Storia d’Europa
L’incoronazione di Carlo Magno, la notte di Natale dell’800, è una delle date simbolo del Medioevo: questa cronologia ne ricostruisce le premesse, lo svolgimento e le conseguenze.
Riassunto
Nel corso dell’VIII secolo i Franchi divennero la principale potenza dell’Europa occidentale. La dinastia dei Merovingi aveva perso gran parte del potere reale a favore dei maggiordomi di palazzo, tra cui Carlo Martello, che nel 732 sconfisse un esercito arabo presso Poitiers. Suo figlio Pipino il Breve si fece proclamare re e si alleò con il papato, che cercava protezione contro i Longobardi.
Carlo Magno, figlio di Pipino, ampliò enormemente il regno con una lunga serie di campagne militari. Il 25 dicembre dell’800, nella basilica di San Pietro a Roma, papa Leone III lo incoronò imperatore. Per il quadro generale consulta la scheda sull’incoronazione di Carlo Magno.
Il regno di Carlo comprendeva gran parte delle attuali Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera, Austria e Italia settentrionale e centrale, oltre a una zona di confine nel nord della Spagna. La capitale principale fu Aquisgrana, dove Carlo fece costruire un palazzo e una cappella.
Date principali
- 732Carlo Martello sconfigge gli Arabi presso Poitiers.
- 751Pipino il Breve depone l’ultimo re merovingio e diventa re dei Franchi, con l’approvazione del papa.
- 754–756Spedizioni di Pipino in Italia contro i Longobardi; i territori conquistati vengono affidati al papa (donazione di Pipino).
- 768Morte di Pipino; il regno passa ai figli Carlo e Carlomanno. Dal 771 Carlo regna da solo.
- 774Carlo conquista Pavia e diventa re dei Longobardi.
- 772–804Lunghe guerre contro i Sassoni, sottomessi e convertiti con la forza.
- 778Spedizione in Spagna; durante il ritorno la retroguardia viene sconfitta a Roncisvalle.
- 799Papa Leone III, aggredito a Roma dai suoi oppositori, si rifugia presso Carlo.
- 25 dicembre 800A Roma Leone III incorona Carlo Magno imperatore.
- 814Morte di Carlo Magno ad Aquisgrana; gli succede il figlio Ludovico il Pio.
- 843Con il trattato di Verdun l’impero viene diviso tra i nipoti di Carlo.
Cause
L’incoronazione fu il risultato dell’alleanza tra i re franchi e il papato, costruita nei decenni precedenti. Il papa aveva bisogno di un protettore militare in Italia, contro i Longobardi e contro i nemici interni a Roma; Carlo, dal canto suo, aveva interesse a legittimare un potere ormai esteso su gran parte dell’Europa occidentale.
Contò anche la situazione dell’Impero d’Oriente, dove regnava allora l’imperatrice Irene: in Occidente si sosteneva che il trono imperiale fosse di fatto vacante, perché governato da una donna. Le fonti dell’epoca, come la biografia scritta da Eginardo, raccontano l’evento in modi diversi, e il suo significato è ancora discusso dagli storici.
Conseguenze
Nacque così l’Impero carolingio, che si presentava come rinascita dell’Impero romano in Occidente e come impero cristiano. Carlo organizzò il territorio in contee e marche, inviò i missi dominici a controllare i funzionari e favorì la cosiddetta rinascita carolingia, con scuole presso monasteri e cattedrali e la copia di numerosi testi antichi.
I rapporti con Costantinopoli divennero tesi, finché nell’812 Bisanzio riconobbe a Carlo il titolo imperiale. Dopo la morte di Carlo l’impero si indebolì e fu diviso, ma l’idea imperiale sopravvisse e fu ripresa nel X secolo da Ottone I, con la nascita di quello che sarà chiamato Sacro romano impero.
Perché è importante
Ancora oggi Carlo Magno è ricordato come una figura legata alle origini dell’Europa: il premio Carlo Magno, assegnato ad Aquisgrana dal 1950, è dedicato a chi ha contribuito all’unità europea.
L’incoronazione di Carlo Magno segna l’inizio di un rapporto lungo e conflittuale tra papato e impero, centrale per tutta la storia medievale. Per questo è una delle date più studiate a scuola. Per proseguire leggi la scheda sui Carolingi e quella sul Medioevo.
Continua la ricerca
Torna a Storia d’Europa per confrontare questo percorso con gli altri snodi della sezione.