Espansione romana: riassunto breve per la scuola

Un percorso tematico per collegare luoghi, società, idee e trasformazioni storiche attraverso le schede dell’archivio.

Riassunto · Prima

Il riassunto sull’espansione romana segue le tappe con cui Roma, da piccola città del Lazio, arrivò a controllare tutte le coste del Mediterraneo, che i Romani chiamarono Mare Nostrum. Il processo durò circa quattro secoli, dal V al I secolo a.C. Si possono distinguere due grandi fasi: prima la conquista dell’Italia, poi quella del Mediterraneo.

Date chiave

396 a.C.: conquista della città etrusca di Veio.

390 a.C. circa: i Galli di Brenno saccheggiano Roma.

343-290 a.C.: guerre sannitiche.

280-275 a.C.: guerra contro Taranto e il re Pirro.

264-146 a.C.: guerre puniche contro Cartagine.

146 a.C.: distruzione di Cartagine e di Corinto.

58-50 a.C.: Cesare conquista la Gallia.

La conquista dell’Italia

Roma prima sottomise le città latine e gli Etruschi vicini. Dopo il sacco dei Galli si riprese in fretta e affrontò i Sanniti, montanari dell’Appennino, in tre guerre durissime; nel 321 a.C. subì l’umiliazione delle Forche Caudine, quando l’esercito fu costretto a passare sotto un giogo di lance. Poi toccò alle città greche del Sud: Taranto chiamò in aiuto Pirro, re dell’Epiro, che vinse battaglie con gli elefanti ma perse tanti uomini da rendere famosa l’espressione “vittoria di Pirro”. Nel 270 a.C. tutta la penisola, fino allo stretto di Messina, era sotto Roma.

Perché Roma vinceva

Oltre all’esercito, contava la politica. Roma non trattava tutti allo stesso modo: ad alcuni concedeva la cittadinanza, ad altri diritti parziali, ad altri ancora solo un’alleanza con l’obbligo di fornire soldati. Così i vinti avevano interesse a restare fedeli. Le colonie e le strade, come la via Appia, tenevano unito il territorio.

La conquista del Mediterraneo

L’Italia meridionale portò Roma a scontrarsi con Cartagine. Vinte le guerre puniche, ottenne Sicilia, Sardegna, Spagna e Africa. Poi intervenne in Oriente contro i regni ellenistici e annesse Macedonia e Grecia. Nel I secolo a.C. Pompeo conquistò Siria e Giudea, Cesare la Gallia, Ottaviano l’Egitto. I territori fuori dall’Italia diventarono province, governate da magistrati romani.

Le conseguenze

A Roma arrivarono ricchezze, schiavi e cultura greca. Ma i piccoli contadini, lontani da casa per anni, persero le terre, e crebbe la distanza tra ricchi e poveri: da qui la crisi della repubblica.

La pagina completa è quella sull’espansione romana. Lo strumento della conquista è nel riassunto sull’esercito romano; lo scontro decisivo è quello delle guerre puniche. Tutti gli argomenti sono nell’indice per la prima.

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