Cronologie · Cronologia degli imperi
L’Impero francese di Napoleone, proclamato nel 1804 e caduto nel 1815, trasformò la Francia uscita dalla Rivoluzione in uno Stato centralizzato e in una potenza egemone in Europa: questa cronologia ne segue la nascita, l’organizzazione e la fine.
Riassunto
Dopo dieci anni di rivoluzione e di guerre, molti francesi desideravano ordine e stabilità. Il generale Napoleone Bonaparte, reso famoso dalle vittorie in Italia, prese il potere nel 1799 con un colpo di Stato e governò prima come primo console, poi come imperatore. Conservò alcune conquiste della Rivoluzione, come l’uguaglianza davanti alla legge, ma eliminò le libertà politiche.
L’Impero si fondava su un’amministrazione centralizzata, un esercito potentissimo, la censura e il controllo della polizia, ma anche sul consenso di contadini e borghesi che avevano acquistato le terre della Chiesa e della nobiltà. Per la biografia del protagonista leggi la cronologia di Napoleone Bonaparte.
Date principali
- 1799Colpo di Stato del 18 brumaio: nasce il Consolato e Napoleone diventa primo console.
- 1800Istituzione dei prefetti nei dipartimenti e fondazione della Banca di Francia.
- 1801Concordato con papa Pio VII: si chiude il conflitto tra lo Stato e la Chiesa cattolica.
- 1802Napoleone diventa console a vita; nascono la Legion d’onore e i licei.
- 1804Promulgazione del Codice civile; il 2 dicembre Napoleone si incorona imperatore a Notre-Dame, alla presenza del papa.
- 1805–1807Vittorie di Austerlitz, Jena e Friedland; l’Impero domina l’Europa continentale.
- 1808Nasce la nobiltà imperiale; viene organizzata l’Università imperiale, che controlla l’istruzione.
- 1810Napoleone divorzia da Giuseppina e sposa Maria Luisa d’Austria.
- 1811Nasce il figlio Napoleone Francesco, chiamato re di Roma; l’Impero conta 130 dipartimenti.
- 1812La campagna di Russia si conclude con la distruzione della Grande Armata.
- 1814Gli alleati entrano a Parigi; Napoleone abdica a Fontainebleau e torna sul trono Luigi XVIII.
- 1815Cento giorni: Napoleone fugge dall’Elba e torna al potere, ma dopo Waterloo abdica di nuovo.
- 1821Napoleone muore in esilio a Sant’Elena.
Cause
L’Impero nacque dalla crisi della Rivoluzione francese, dalla stanchezza per le lotte politiche e dalla paura sia di un ritorno della monarchia sia di nuove fasi radicali. Il prestigio militare di Napoleone e il sostegno dell’esercito furono decisivi. Leggi la cronologia della rivoluzione francese.
Napoleone usò i plebisciti, cioè voti popolari spesso controllati dal governo, per legittimare ogni passo verso il potere personale e si presentò come garante dell’ordine e dei beni acquistati durante la Rivoluzione.
Conseguenze
L’Impero lasciò istituzioni durature: il Codice civile, i prefetti, i licei, la Banca di Francia, la Legion d’onore. Molte di queste furono imitate in altri paesi. Sulla dimensione europea leggi la cronologia dell’Europa napoleonica.
Le continue guerre causarono però enormi perdite umane e alla fine la coalizione delle potenze europee sconfisse la Francia. Dopo il 1815 il Congresso di Vienna riportò la Francia nei confini del 1790 circa. Sulle campagne militari leggi la cronologia delle guerre napoleoniche.
Perché è importante
L’Impero francese di Napoleone è importante perché ha creato il modello dello Stato amministrativo moderno e ha diffuso in Europa le idee di uguaglianza civile nate dalla Rivoluzione. Allo stesso tempo mostra come un regime autoritario possa usare il consenso popolare e la propaganda, attraverso giornali controllati, feste ufficiali, monumenti come l’Arco di Trionfo e un culto della persona dell’imperatore.
La leggenda di Napoleone, alimentata dalle sue memorie dettate a Sant’Elena, ha influenzato la politica francese dell’Ottocento, fino al Secondo Impero di suo nipote Napoleone III. Le fonti comprendono decreti, bollettini, lettere e quadri ufficiali come quelli di Jacques-Louis David.
Collegamenti nell’archivio
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