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Nelson Mandela: lotta all’apartheid

Un percorso tematico per collegare luoghi, società, idee e trasformazioni storiche attraverso le schede dell’archivio.

Cronologie · Cronologia dei personaggi

Nelson Mandela (1918–2013) guidò la lotta contro l’apartheid in Sudafrica e ne divenne il primo presidente eletto a suffragio universale: questa cronologia ripercorre le tappe della sua vita.

Riassunto

Nel Novecento il Sudafrica era governato da una minoranza bianca. Dal 1948 il Partito nazionale introdusse l’apartheid, un sistema di leggi che separava la popolazione secondo la “razza”, negava alla maggioranza nera il diritto di voto e limitava la libertà di movimento, di lavoro e di residenza. Nelson Mandela, avvocato e militante dell’African National Congress (ANC), divenne uno dei principali oppositori del regime.

Dopo una lunga fase di lotta non violenta e poi di resistenza armata, Mandela trascorse ventisette anni in carcere. Liberato nel 1990, guidò i negoziati che portarono alla fine dell’apartheid e alle prime elezioni democratiche del Paese. Per il quadro generale leggi la scheda sulla fine dell’apartheid.

Date principali

  1. 18 luglio 1918Nascita di Rolihlahla Mandela a Mvezo, nella regione del Transkei.
  2. 1944Contribuisce a fondare la Lega giovanile dell’ANC.
  3. 1948Il Partito nazionale vince le elezioni e inizia a introdurre le leggi dell’apartheid.
  4. 1952Campagna di disobbedienza civile contro le leggi ingiuste; Mandela apre con Oliver Tambo uno studio legale a Johannesburg.
  5. 1960Massacro di Sharpeville; il governo mette fuorilegge l’ANC.
  6. 1961Nasce l’ala armata dell’ANC, Umkhonto we Sizwe, di cui Mandela è tra i fondatori.
  7. 1962Arresto di Mandela.
  8. 1964Al processo di Rivonia viene condannato all’ergastolo; è detenuto a lungo sull’isola di Robben Island.
  9. 1976Rivolta degli studenti di Soweto.
  10. 1990Il presidente Frederik de Klerk legalizza l’ANC; l’11 febbraio Mandela viene liberato.
  11. 1993Mandela e de Klerk ricevono il premio Nobel per la pace.
  12. 27 aprile 1994Prime elezioni a suffragio universale; il 10 maggio Mandela diventa presidente.
  13. 1996Viene approvata la nuova Costituzione del Sudafrica; dal 1996 opera la Commissione per la verità e la riconciliazione.
  14. 1999Mandela lascia la presidenza al termine del mandato.
  15. 5 dicembre 2013Morte di Mandela a Johannesburg.

Cause

La lotta di Mandela nacque dalla discriminazione subita dalla maggioranza nera, aggravata dall’introduzione dell’apartheid dopo il 1948. La repressione delle proteste pacifiche, culminata nel massacro di Sharpeville, spinse l’ANC a scegliere anche la via della lotta armata contro obiettivi del regime.

La fine dell’apartheid fu resa possibile da più fattori: la resistenza interna, le sanzioni e l’isolamento internazionale del Sudafrica, la crisi economica e la fine della guerra fredda, che ridusse il valore strategico del regime per l’Occidente. Sul ruolo delle proteste nel mondo leggi la scheda sul movimento contro l’apartheid.

Conseguenze

Con la presidenza di Mandela il Sudafrica divenne una democrazia multirazziale, con una Costituzione che garantisce l’uguaglianza dei diritti. Mandela puntò sulla riconciliazione nazionale, evitando una guerra civile che molti temevano. La Commissione per la verità e la riconciliazione raccolse testimonianze sulle violenze commesse durante l’apartheid.

Durante la presidenza Mandela usò anche gesti simbolici per unire il Paese, come il sostegno alla nazionale di rugby, sport legato alla minoranza bianca, durante la Coppa del mondo del 1995 vinta dal Sudafrica.

Le disuguaglianze economiche e sociali ereditate dall’apartheid, però, non scomparvero e restano ancora oggi uno dei problemi principali del Paese.

Perché è importante

Mandela è diventato un simbolo mondiale della lotta contro il razzismo e per i diritti umani: dal 2009 le Nazioni Unite celebrano il 18 luglio come Giornata internazionale di Nelson Mandela. La sua vicenda aiuta a capire temi come la segregazione, la decolonizzazione e la giustizia di transizione.

Per proseguire leggi la cronologia della storia dell’Africa e la scheda sulla storia del presente.

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