Cronologie · Archivio
La cronologia delle rivoluzioni raccoglie le date dei grandi cambiamenti politici e sociali, dalla rivoluzione inglese del Seicento alle rivoluzioni europee del 1989, per seguire cause, protagonisti e conseguenze senza perdere la complessità dei processi.
Rivoluzione francese: 1789–1799
Dagli Stati generali del 1789 al Terrore, fino al colpo di Stato di Napoleone.
Apri la cronologia02 — CRONOLOGIARivoluzione haitiana: 1791–1804
La rivolta degli schiavi di Saint-Domingue e la nascita della prima repubblica nera.
Apri la cronologia03 — CRONOLOGIARivoluzione russa: 1917–1922
Dalla caduta dello zar alla presa del potere bolscevica e alla guerra civile.
Apri la cronologia04 — CRONOLOGIALa rivoluzione inglese
Guerra civile, Cromwell e Gloriosa rivoluzione: il Parlamento limita il potere del re.
Apri la cronologia05 — CRONOLOGIALa rivoluzione americana
Dalle proteste contro le tasse all’indipendenza e alla Costituzione degli Stati Uniti.
Apri la cronologia06 — CRONOLOGIALe rivoluzioni del 1848
La “primavera dei popoli”: insurrezioni liberali e nazionali in tutta Europa.
Apri la cronologia07 — CRONOLOGIALa Comune di Parigi
Nel 1871 Parigi insorta si governa da sola per due mesi, fino alla repressione.
Apri la cronologia08 — CRONOLOGIALa rivoluzione messicana
Dalla caduta di Porfirio Díaz a Zapata e Villa, fino alla Costituzione del 1917.
Apri la cronologia09 — CRONOLOGIALa rivoluzione cinese
Dalla fine dell’impero nel 1911 alla Repubblica popolare proclamata da Mao nel 1949.
Apri la cronologia10 — CRONOLOGIALa rivoluzione cubana
Fidel Castro e i guerriglieri rovesciano Batista: Cuba diventa uno Stato socialista.
Apri la cronologia11 — CRONOLOGIALa rivoluzione iraniana
La caduta dello scià nel 1979 e la nascita della Repubblica islamica.
Apri la cronologia12 — CRONOLOGIALa rivoluzione dei garofani
Nel 1974 un colpo di Stato militare quasi incruento porta la democrazia in Portogallo.
Apri la cronologia13 — CRONOLOGIALe rivoluzioni europee del 1989
Dalla Polonia alla caduta del Muro di Berlino: la fine dei regimi comunisti dell’Est.
Apri la cronologiaChe cos’è una rivoluzione nella storia
Una rivoluzione è un cambiamento rapido e profondo del potere politico e, spesso, dell’organizzazione della società. Può essere violenta o in gran parte pacifica, può nascere da una protesta popolare, da una crisi economica, da una guerra perduta o dall’azione di un gruppo organizzato. Ciò che la distingue da una semplice rivolta è la volontà di creare un ordine nuovo.
Le cronologie di questa sezione seguono ogni rivoluzione dalle cause lontane agli esiti, con un riassunto, le date principali e una spiegazione delle conseguenze. Molte rivoluzioni ebbero risultati diversi da quelli sperati dai loro protagonisti, e anche questo fa parte della loro storia.
Le rivoluzioni dell’età moderna
Nel Seicento la rivoluzione inglese limitò il potere del re e rafforzò il Parlamento. Nel Settecento la rivoluzione americana portò all’indipendenza degli Stati Uniti e a una costituzione scritta.
La rivoluzione francese del 1789 diffuse in Europa le idee di libertà, uguaglianza e sovranità della nazione, mentre la rivoluzione haitiana fu la prima rivolta di schiavi a creare uno Stato indipendente.
Dall’Ottocento al 1989
Nell’Ottocento le rivoluzioni del 1848 e la Comune di Parigi del 1871 mostrarono la forza delle richieste liberali, nazionali e sociali. All’inizio del Novecento la rivoluzione messicana trasformò l’America Latina.
La rivoluzione russa del 1917 e la rivoluzione cinese crearono grandi Stati comunisti; seguirono le rivoluzioni di Cuba, dell’Iran e del Portogallo. Le rivoluzioni del 1989 misero fine ai regimi comunisti dell’Europa centro-orientale.
Ogni rivoluzione del Novecento ebbe anche una dimensione internazionale: si intrecciò con le guerre mondiali, con la decolonizzazione e con la guerra fredda, e fu sostenuta o contrastata dalle grandi potenze del tempo.
Come studiare le rivoluzioni
Per ogni rivoluzione conviene chiedersi quali tensioni esistevano prima, chi furono i protagonisti, quali idee li guidavano, come reagirono i vecchi poteri e che cosa cambiò davvero dopo. Confrontare rivoluzioni diverse aiuta a riconoscere elementi comuni, come la crisi dello Stato, e differenze profonde nei risultati.
È utile anche distinguere tra le rivoluzioni politiche, che cambiano chi governa e con quali regole, e le trasformazioni più lente chiamate anch’esse rivoluzioni, come quella industriale o quella scientifica, che hanno cambiato l’economia e la conoscenza nel corso di decenni.
Le date di questa sezione si intrecciano spesso con quelle delle guerre e degli imperi. Per collegarle torna all’indice generale delle cronologie della storia.