Cronologie · Storia d’Italia
La civiltà etrusca fiorì nell’Italia centrale tra il IX e il I secolo a.C. ed ebbe un ruolo decisivo nella storia di Roma: questa cronologia segue gli Etruschi dalle origini villanoviane alla piena integrazione nel mondo romano.
Riassunto
Gli Etruschi vivevano soprattutto nell’area tra l’Arno e il Tevere, corrispondente alle attuali Toscana, Lazio settentrionale e Umbria occidentale, ma si espansero anche nella pianura padana e in Campania. Non formarono mai uno Stato unitario: erano organizzati in città indipendenti, come Tarquinia, Cerveteri, Veio, Vulci, Chiusi e Volterra, unite da legami religiosi.
Furono abili commercianti, navigatori e artigiani, sfruttarono le miniere di ferro e rame e influenzarono profondamente Roma, che a lungo fu governata da re etruschi. La loro lingua, scritta con un alfabeto di origine greca, si legge ma è ancora compresa solo in parte. Per il quadro generale leggi la scheda sull’antica Roma.
Date principali
- IX–VIII secolo a.C.Cultura villanoviana: nascono i grandi villaggi da cui si svilupperanno le città etrusche.
- VII secolo a.C.Periodo “orientalizzante”: ricche tombe principesche e intensi scambi con Greci e Fenici.
- VII–VI secolo a.C.Espansione in Campania e nella pianura padana; si consolida la lega delle dodici città (dodecapoli).
- 616–509 a.C. (tradizione)A Roma regnano i re etruschi Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo.
- 540 a.C. circaEtruschi e Cartaginesi affrontano i Greci di Focea nella battaglia del mare Sardo, presso Alalia, in Corsica.
- 509 a.C.Secondo la tradizione, la cacciata di Tarquinio il Superbo segna la nascita della Repubblica romana.
- 474 a.C.La flotta etrusca è sconfitta presso Cuma dai Greci di Siracusa.
- 396 a.C.Roma conquista e distrugge Veio dopo un lungo assedio.
- IV secolo a.C.I Galli occupano la pianura padana, togliendo agli Etruschi i territori del Nord.
- 295 a.C.Battaglia di Sentino: Roma sconfigge una coalizione che comprende anche Etruschi.
- III secolo a.C.Le città etrusche diventano alleate subordinate di Roma; nel 264 a.C. Volsinii viene distrutta.
- 90–89 a.C.Gli Etruschi ricevono la cittadinanza romana e si integrano progressivamente nel mondo romano.
Cause
La civiltà etrusca si sviluppò grazie alle risorse del territorio, come le terre fertili e i metalli dell’Isola d’Elba e delle Colline metallifere, e ai commerci nel Mediterraneo con Greci e Fenici. Per conoscere i loro alleati e rivali sul mare leggi la scheda su Cartagine.
Il declino ebbe più cause: le sconfitte navali contro i Greci, la pressione dei Galli e soprattutto l’espansione di Roma, favorita dalla mancanza di unità tra le città etrusche.
Conseguenze
Gli Etruschi trasmisero a Roma molti elementi: simboli del potere come i fasci littori e la toga, pratiche religiose come l’aruspicina, tecniche di costruzione, l’arco e opere idrauliche. Approfondisci nella scheda sulla monarchia romana.
Con la conquista romana e la concessione della cittadinanza la lingua etrusca scomparve gradualmente, sostituita dal latino. La memoria degli Etruschi sopravvisse negli autori latini e nel nome della Toscana. Sulla fase successiva leggi la cronologia di Roma repubblicana.
Perché è importante
La civiltà etrusca è importante perché fu una delle più ricche dell’Italia antica e contribuì alla nascita della cultura romana. Le necropoli di Cerveteri e Tarquinia, patrimonio UNESCO, con le loro tombe dipinte, mostrano la vita quotidiana, i banchetti e le credenze sull’aldilà.
Le fonti sono soprattutto archeologiche: tombe, oggetti, iscrizioni, città. I testi letterari etruschi sono andati perduti e conosciamo gli Etruschi in gran parte attraverso autori greci e romani. Per proseguire leggi la pagina sull’età antica.
Collegamenti nell’archivio
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