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Wittenberg

Epoca:

Wittenberg è una piccola città della Germania orientale, sul fiume Elba, entrata nella storia come culla della Riforma protestante. Qui il monaco e professore Martin Lutero presentò nel 1517 le sue 95 tesi contro la vendita delle indulgenze, e qui lavorò per gran parte della sua vita. In pochi anni l’università e le tipografie cittadine trasformarono Wittenberg in un centro da cui le nuove idee religiose si diffusero in tutta Europa.

Wittenberg: riassunto

All’inizio del Cinquecento Wittenberg era la residenza di Federico III di Sassonia, detto il Saggio, uno dei principi elettori che sceglievano l’imperatore. Nel 1502 Federico vi fondò un’università, per dare prestigio al suo Stato e formare funzionari e religiosi. Tra i docenti arrivò Lutero, monaco agostiniano, che dal 1512 insegnò teologia, in particolare la Bibbia.

La protesta di Lutero contro le indulgenze, iniziata nel 1517, si allargò presto a una critica dell’autorità del papa e di molte pratiche della Chiesa. La protezione di Federico il Saggio permise a Lutero di continuare a lavorare nonostante la scomunica. Wittenberg divenne così il centro della Riforma protestante.

Le 95 tesi del 1517

Il 31 ottobre 1517 Lutero inviò all’arcivescovo Alberto di Magonza le sue 95 tesi, una serie di affermazioni da discutere pubblicamente sul valore delle indulgenze. Secondo una tradizione molto diffusa, le affisse anche alla porta della chiesa del castello di Wittenberg; alcuni studiosi discutono se questo gesto sia davvero avvenuto, ma la data del 31 ottobre è rimasta il simbolo dell’inizio della Riforma.

Le tesi, scritte in latino, furono presto tradotte e stampate, e circolarono rapidamente in Germania. Nel dicembre 1520 Lutero bruciò pubblicamente a Wittenberg la bolla papale che lo minacciava di scomunica, insieme a testi di diritto canonico: era una rottura aperta con Roma.

Università, stampa e immagini

Il successo della Riforma deve molto alla stampa, nata pochi decenni prima con l’invenzione della stampa a caratteri mobili. A Wittenberg lavoravano diverse tipografie, che pubblicarono in grande quantità scritti di Lutero, opuscoli, catechismi e soprattutto la sua traduzione della Bibbia in tedesco: il Nuovo Testamento uscì nel 1522, la Bibbia completa nel 1534.

Accanto a Lutero operò Filippo Melantone, giovane professore di greco arrivato nel 1518, che divenne il principale teologo e organizzatore del movimento luterano. In città aveva la sua bottega anche il pittore Lucas Cranach il Vecchio, autore di ritratti di Lutero e di immagini che diffondevano le idee della Riforma.

Dalle riforme alle guerre di religione

Nel 1521, mentre Lutero era nascosto nel castello della Wartburg dopo la condanna alla Dieta di Worms, a Wittenberg alcuni riformatori introdussero cambiamenti radicali nel culto, e ci furono disordini e distruzioni di immagini sacre. Lutero tornò in città nel 1522 e con una serie di prediche invitò a procedere con moderazione. Nel 1525 sposò Katharina von Bora, ex monaca: la loro casa, l’ex convento agostiniano, divenne un luogo di incontro per studenti e riformatori.

Lutero morì nel 1546 a Eisleben, sua città natale, ma fu sepolto nella chiesa del castello di Wittenberg. L’anno dopo, durante il conflitto con i principi protestanti, l’imperatore Carlo V sconfisse l’elettore di Sassonia nella battaglia di Mühlberg e la città gli si arrese. Il conflitto religioso proseguì nelle guerre di religione che segnarono l’Europa fino al Seicento.

Una nuova organizzazione della Chiesa

Da Wittenberg partirono anche i modelli per organizzare le nuove Chiese luterane. Lutero e Melantone scrissero catechismi per insegnare la fede ai bambini e agli adulti, proposero nuove forme di culto in lingua tedesca, con un ampio spazio per la predicazione e il canto dei fedeli, e promossero visite nelle parrocchie per verificare la preparazione dei pastori. I principi che aderivano alla Riforma assunsero un ruolo diretto nel governo della Chiesa nei loro territori. Molti studenti venuti a Wittenberg da altre regioni tedesche e dal Nord Europa riportarono poi queste idee nei loro Paesi, contribuendo alla diffusione del luteranesimo in Scandinavia e nel Baltico.

Date principali

  • 1502: fondazione dell’università di Wittenberg.
  • 1517: le 95 tesi di Lutero.
  • 1518: arrivo di Filippo Melantone.
  • 1520: Lutero brucia la bolla papale.
  • 1522: ritorno di Lutero dalla Wartburg e pubblicazione del Nuovo Testamento in tedesco.
  • 1534: pubblicazione della Bibbia completa tradotta da Lutero.
  • 1546: morte di Lutero e sepoltura nella chiesa del castello.
  • 1547: resa della città a Carlo V.

Protagonisti

  • Martin Lutero, professore e riformatore.
  • Federico il Saggio, principe elettore di Sassonia e protettore di Lutero.
  • Filippo Melantone, teologo e collaboratore di Lutero.
  • Lucas Cranach il Vecchio, pittore e imprenditore.
  • Katharina von Bora, moglie di Lutero.

Perché è importante

Wittenberg mostra come una piccola città universitaria potesse cambiare la storia europea grazie all’incontro tra idee religiose, protezione politica e nuove tecnologie di comunicazione. Dalla Riforma nata qui derivarono la divisione religiosa dell’Europa, la risposta della Chiesa cattolica con il Concilio di Trento e profonde trasformazioni nella cultura e nella politica. I luoghi legati a Lutero sono oggi patrimonio mondiale UNESCO.

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