Riassunto · Prima
Questo riassunto su Pericle presenta l’uomo politico che guidò Atene nel suo momento di massimo splendore. Nacque intorno al 495 a.C. in una famiglia aristocratica: la madre, Agariste, era nipote di Clistene, il fondatore della democrazia. Pur essendo nobile, si schierò con il partito popolare. Dal 443 a.C. fino alla morte, nel 429 a.C., fu eletto stratego quasi ogni anno, e per questo il V secolo ateniese è spesso chiamato “età di Pericle”.
Date chiave
Circa 495 a.C.: nasce ad Atene.
462-461 a.C.: con Efialte riduce il potere dell’Areopago; diventa capo dei democratici.
454 a.C.: il tesoro della lega di Delo viene spostato ad Atene.
447 a.C.: iniziano i lavori del Partenone.
431 a.C.: scoppia la guerra del Peloponneso.
429 a.C.: muore durante la peste.
La politica interna
Pericle volle che tutti i cittadini potessero davvero partecipare alla vita pubblica. Introdusse un compenso per i giurati e per chi ricopriva cariche, così anche i poveri potevano servire la città. Nel 451 a.C. fece però approvare una legge che limitava la cittadinanza ai figli di padre e madre ateniesi. Era un oratore famoso: nel discorso per i caduti, riportato da Tucidide, descrive Atene come “scuola della Grecia”.
L’impero e i monumenti
Pericle trasformò la lega di Delo in uno strumento del potere ateniese. Con i tributi degli alleati finanziò la ricostruzione dell’acropoli, distrutta dai Persiani: il Partenone, i Propilei, la grande statua di Atena realizzata dall’amico Fidia. Era circondato da intellettuali come il filosofo Anassagora, e viveva con Aspasia, donna colta originaria di Mileto, cosa che suscitò molte critiche.
La guerra e la morte
Quando la rivalità con Sparta portò alla guerra, Pericle scelse una strategia precisa: evitare battaglie di terra, chiudere la popolazione dentro le Lunghe Mura che univano Atene al Pireo e colpire il nemico con la flotta. Ma la città sovraffollata fu colpita da una terribile peste, che uccise anche lui nel 429 a.C.
Le conseguenze
Dopo la sua morte nessun capo ebbe la stessa autorità. Secondo Tucidide, i suoi successori inseguirono il favore del popolo e commisero gravi errori, fino alla sconfitta del 404 a.C. Di Pericle resta soprattutto l’immagine di Atene come centro della cultura e della democrazia.
La biografia completa è nella pagina su Pericle. Per capire il suo tempo leggi il riassunto sull’età classica e quello sulla democrazia ateniese. Tutti gli argomenti sono nell’indice per la prima.