Antico Regno egizio: riassunto breve per la scuola

Un percorso tematico per collegare luoghi, società, idee e trasformazioni storiche attraverso le schede dell’archivio.

Riassunto · Prima

Ecco il riassunto sull’Antico Regno egizio, l’età delle grandi piramidi. L’Antico Regno va all’incirca dal 2686 al 2181 a.C. e comprende le dinastie dalla III alla VI. La capitale è Menfi, vicino all’attuale Cairo. È il periodo in cui il potere del faraone raggiunge il massimo, lo Stato si organizza con una grande burocrazia e vengono costruite le piramidi di Saqqara e di Giza.

Date chiave

Circa 2650 a.C.: il faraone Djoser fa costruire a Saqqara la piramide a gradoni, progettata dall’architetto Imhotep: il primo grande edificio in pietra della storia.

Circa 2600 a.C.: Snefru, padre di Cheope, sperimenta le prime piramidi lisce, tra cui la piramide romboidale, con la pendenza che cambia a metà.

Circa 2560 a.C.: Cheope completa la Grande Piramide di Giza, alta in origine circa 146 metri.

Circa 2550-2500 a.C.: Chefren e Micerino costruiscono le altre due piramidi di Giza; a Chefren si attribuisce anche la Sfinge.

Circa 2278-2184 a.C.: lunghissimo regno di Pepi II, durante il quale lo Stato si indebolisce.

Il faraone, re-dio

Il faraone era considerato un dio vivente, figlio del dio sole Ra e incarnazione del dio Horo. Doveva garantire la maat, l’ordine del mondo: la piena del Nilo, i raccolti, la giustizia, la vittoria sui nemici. Tutto il paese, in teoria, gli apparteneva. Per questo poteva mobilitare risorse e uomini enormi.

Uno Stato organizzato

Sotto il faraone c’era il visir, il primo ministro, che controllava tribunali, tesoro, granai e lavori pubblici. Il paese era diviso in province, i nomi, governate dai nomarchi. Gli scribi, che sapevano scrivere e contare, registravano raccolti, tasse e lavoratori. Era uno dei sistemi amministrativi più efficienti del mondo antico.

Chi costruiva le piramidi

Non schiavi, come si è creduto a lungo. Gli scavi vicino a Giza hanno trovato un villaggio di operai, con forni per il pane, birrerie, tombe di lavoratori con iscrizioni orgogliose del loro lavoro. C’era un nucleo di operai specializzati, e migliaia di contadini che lavoravano a turno, soprattutto durante la piena del Nilo, quando i campi erano sott’acqua. Venivano pagati in pane, birra, cipolle.

Le cause della crisi

Alla fine dell’Antico Regno il potere del faraone si indebolisce. I nomarchi diventano sempre più ricchi e indipendenti e trasmettono la carica ai figli. Le grandi costruzioni hanno pesato sulle risorse. E intorno al 2200 a.C. una serie di piene del Nilo troppo basse, forse legate a un cambiamento del clima, provoca carestie.

Le conseguenze

Lo Stato unitario si spezza e comincia il Primo periodo intermedio, circa un secolo e mezzo di divisioni, in cui governatori locali si contendono il potere. L’unità tornerà con il Medio Regno. Ma l’Antico Regno lascia monumenti che hanno attraversato quattromila anni: la Grande Piramide fu l’edificio più alto del mondo fino al Medioevo.

Per la spiegazione completa leggi la pagina sull’Antico Regno. Sulle tecniche di costruzione vedi le piramidi; per l’epoca precedente, il riassunto sul periodo predinastico. Tutti gli argomenti dell’anno sono nell’indice per la prima.

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