Riassunto · Prima
Questo è il riassunto sul periodo predinastico dell’antico Egitto, la fase che precede i faraoni. Va all’incirca dal 5500 al 3100 a.C.: in questi secoli le comunità di agricoltori lungo il Nilo crescono, si uniscono in piccoli regni e alla fine formano due grandi regni, l’Alto Egitto a sud e il Basso Egitto a nord, nel delta. Il periodo si chiude con l’unificazione del paese sotto un solo re, verso il 3100 a.C.
Il Nilo, dono dell’Egitto
Tutto parte dal fiume. Ogni estate il Nilo straripava e, ritirandosi in autunno, lasciava sui campi un limo nero e fertilissimo. Gli Egizi chiamavano il loro paese Kemet, “la terra nera”, in opposizione al deserto, la “terra rossa”. Lo storico greco Erodoto definì l’Egitto “dono del Nilo”. Intorno al 5500 a.C., mentre il Sahara diventava sempre più secco, molte popolazioni si spostarono verso la valle, dove si poteva coltivare grano, orzo e lino e allevare bovini.
Le culture principali
Badariana (circa 4400-4000 a.C.): villaggi di agricoltori nell’Alto Egitto, con ceramiche fini rosse e nere e prime tombe con oggetti funerari.
Naqada I e II (circa 4000-3200 a.C.): crescono i villaggi, la ceramica viene dipinta con barche, animali e figure umane, aumentano i commerci con il Vicino Oriente. Le tombe dei capi diventano sempre più ricche: segno che la società si divide tra chi comanda e chi obbedisce.
Naqada III (circa 3200-3100 a.C.): nascono piccoli regni con centri come Hierakonpolis, Naqada e Abido. Compaiono i primi segni di scrittura geroglifica.
Le cause dell’unificazione
Lungo il Nilo era necessario organizzarsi: costruire argini, scavare canali, conservare il grano per gli anni in cui la piena era scarsa. Questo lavoro comune favorì capi sempre più potenti. I regni più forti assorbirono i più deboli, con il commercio e con la guerra, finché ne rimasero due: l’Alto Egitto, il cui re portava una corona bianca, e il Basso Egitto, con una corona rossa.
Narmer e la nascita dello Stato
Verso il 3100 a.C. un re dell’Alto Egitto unifica il paese. La tradizione lo chiama Menes; molti studiosi lo identificano con Narmer. Lo conosciamo grazie alla tavolozza di Narmer, una lastra di pietra trovata a Hierakonpolis e oggi al Museo Egizio del Cairo: da un lato il re porta la corona bianca e colpisce un nemico, dall’altro porta la corona rossa del nord. Da quel momento il faraone porterà la doppia corona, simbolo dell’unione delle Due Terre.
Le conseguenze
Con l’unificazione nasce uno dei primi Stati della storia: un unico re, considerato di natura divina, una capitale, Menfi, una burocrazia di scribi, la scrittura geroglifica. Comincia il periodo protodinastico e poi l’Antico Regno, l’età delle piramidi. Molti tratti della civiltà egizia, dal culto dei morti alla figura del faraone, hanno le loro radici proprio in questi secoli.
Per la spiegazione completa leggi la pagina sul periodo predinastico. Sulla scrittura vedi la pagina sui geroglifici; per un confronto con la Mesopotamia, il riassunto sui Sumeri. Tutti gli argomenti dell’anno sono nell’indice per la prima.