Riassunto · Prima
Ecco il riassunto sui faraoni, i sovrani dell’antico Egitto. Per circa tremila anni, dall’unificazione del 3100 a.C. circa fino alla conquista romana del 30 a.C., l’Egitto fu governato da re che gli Egizi consideravano divini. Gli storici li dividono in circa trenta dinastie, cioè famiglie regnanti, secondo l’elenco compilato nel III secolo a.C. dal sacerdote egiziano Manetone.
Da dove viene il nome
“Faraone” deriva dall’egiziano per-aa, “la grande casa”, cioè il palazzo reale. Solo dal Nuovo Regno, verso il 1400 a.C., la parola cominciò a indicare il re stesso, un po’ come oggi diciamo “la Casa Bianca” per parlare del presidente degli Stati Uniti. Il re aveva cinque nomi ufficiali; i due più importanti venivano scritti dentro un ovale, il cartiglio.
Un re-dio
Il faraone era considerato l’incarnazione del dio Horo e figlio del dio sole Ra. Il suo compito principale era mantenere la maat, l’ordine dell’universo: assicurare le piene del Nilo e i raccolti, fare giustizia, difendere il paese dai nemici e servire gli dèi nei templi. Dopo la morte, si credeva, si univa al dio Osiride. Per questo gli si costruivano tombe grandiose.
I simboli del potere
Il faraone portava la doppia corona, bianca e rossa, simbolo dell’unione di Alto e Basso Egitto, oppure il copricapo a strisce chiamato nemes. Sulla fronte, l’ureo, un cobra pronto a colpire i nemici. In mano, il bastone ricurvo e il flagello, simboli del pastore che guida e protegge il suo popolo. E una barba posticcia, che portavano anche le donne faraone.
I faraoni più famosi
Narmer (circa 3100 a.C.): unifica l’Egitto. Djoser (circa 2650 a.C.): la prima piramide, a gradoni. Cheope (circa 2560 a.C.): la Grande Piramide di Giza. Hatshepsut (XV secolo a.C.): una donna che regnò come faraone per oltre vent’anni. Thutmose III: il grande conquistatore. Akhenaton: impose il culto del solo dio Aton. Tutankhamon: un re giovane e poco importante, diventato famosissimo perché la sua tomba fu trovata quasi intatta nel 1922. Ramesse II (1279-1213 a.C.): regnò sessantasei anni, ebbe decine di figli e riempì l’Egitto di monumenti. Cleopatra VII: l’ultima regina, morta nel 30 a.C.
Come governavano
Il faraone non governava da solo. Accanto a lui c’era il visir, il primo ministro, poi i governatori delle province, gli scribi che registravano tasse e raccolti, i sacerdoti, i generali. La successione passava di solito al figlio, ma non mancavano congiure, usurpatori e cambi di dinastia.
Le conseguenze
La figura del faraone tenne unito l’Egitto per tre millenni, garantendo una continuità rara nella storia. Quando il potere del re si indeboliva, il paese si divideva, come nei periodi intermedi. Dopo la conquista di Alessandro Magno, i Tolomei, re di origine macedone, si presentarono agli Egizi come faraoni, e perfino gli imperatori romani furono raffigurati come tali nei templi.
Per la spiegazione completa leggi la pagina sui faraoni. Per l’età dell’impero vedi il riassunto sul Nuovo Regno; per le tombe, il riassunto sulle piramidi. Tutti gli argomenti dell’anno sono nell’indice per la prima.