Assiri: riassunto breve per la scuola

Un percorso tematico per collegare luoghi, società, idee e trasformazioni storiche attraverso le schede dell’archivio.

Riassunto · Prima

Questo è il riassunto sugli Assiri, il popolo che costruì il più grande impero del Vicino Oriente prima dei Persiani. Gli Assiri venivano dalla Mesopotamia settentrionale, lungo il fiume Tigri, con città come Assur, Nimrud e Ninive, nell’attuale nord dell’Iraq. La loro storia dura più di mille anni, ma il momento di massima potenza è l’impero neoassiro, tra il IX e il VII secolo a.C., che finisce con la distruzione di Ninive nel 612 a.C.

Date chiave

XIX secolo a.C.: i mercanti di Assur commerciano stagno e tessuti fino in Anatolia.

883-859 a.C.: Assurnasirpal II rilancia la potenza assira e costruisce un enorme palazzo a Nimrud.

744-727 a.C.: Tiglatpileser III crea un esercito permanente e organizza l’impero in province.

722 a.C.: conquista di Samaria e fine del regno di Israele.

668-631 a.C. circa: regna Assurbanipal; l’impero arriva fino all’Egitto.

612 a.C.: Babilonesi e Medi distruggono Ninive.

Un esercito fortissimo

Il segreto della potenza assira era l’esercito: soldati di professione, armi di ferro, carri da guerra, cavalleria, arcieri, e soprattutto macchine d’assedio come arieti su ruote e torri mobili, con cui espugnavano le città fortificate. Avevano anche un efficiente sistema di strade e messaggeri per far arrivare in fretta notizie e ordini.

Terrore e deportazioni

Gli Assiri usavano la paura come strumento di governo. Nei rilievi dei loro palazzi e nelle iscrizioni i re si vantano di città bruciate, nemici impalati o scorticati, teste mozzate. Era propaganda, per scoraggiare le ribellioni. Un’altra pratica tipica erano le deportazioni: intere popolazioni vinte venivano trasferite in altre regioni dell’impero, per spezzare i legami con la propria terra e procurare manodopera. Si calcola che furono spostate centinaia di migliaia di persone.

Cultura: palazzi e biblioteca

Gli Assiri non furono solo guerrieri. I loro palazzi erano decorati con lunghi rilievi in pietra che raccontano guerre e cacce al leone, e le porte erano sorvegliate da enormi tori alati con testa umana, i lamassu. A Ninive il re Assurbanipal, che si vantava di saper leggere e scrivere, raccolse una biblioteca di migliaia di tavolette d’argilla: testi di medicina, astronomia, religione, e il poema di Gilgamesh. Molte tavolette si sono conservate proprio perché l’incendio di Ninive le ha cotte. Oggi sono al British Museum.

Le cause della fine

Dopo la morte di Assurbanipal scoppiano lotte per la successione. Le popolazioni sottomesse, che odiavano gli Assiri, colgono l’occasione. I Babilonesi di Nabopolassar si alleano con i Medi, un popolo dell’Iran, e nel 612 a.C. conquistano e distruggono Ninive. Pochi anni dopo l’impero sparisce del tutto.

Le conseguenze

L’impero assiro lascia un modello: province governate da funzionari, strade, tributi, un esercito permanente. Lo riprenderanno i Babilonesi e soprattutto l’impero persiano, che però sceglierà una politica più tollerante verso i popoli vinti.

Per la spiegazione completa leggi la pagina sugli Assiri. Per il periodo precedente vedi il riassunto sul Codice di Hammurabi. Tutti gli argomenti dell’anno sono nell’indice per la prima.

Una sezione è l’inizio di un percorso.

Rientra nell’archivio principale o consulta strumenti, cronologie e mappe per ampliare la ricerca.

Esplora le epocheConsulta le risorse