Cronologie · Cronologia delle guerre
Le guerre napoleoniche, combattute tra la Francia di Napoleone e le coalizioni europee dalla fine del Settecento al 1815, rimodellarono l’Europa: questa cronologia ne segue le campagne principali, dalle prime vittorie a Waterloo.
Riassunto
Le guerre napoleoniche nacquero dalle guerre rivoluzionarie, iniziate nel 1792 tra la Francia rivoluzionaria e le monarchie europee. Il giovane generale Napoleone Bonaparte si mise in luce nella campagna d’Italia, prese il potere nel 1799 e nel 1804 si proclamò imperatore dei francesi. Per la sua biografia leggi la cronologia di Napoleone Bonaparte.
Per oltre dieci anni la Francia affrontò una serie di coalizioni guidate da Gran Bretagna, Austria, Prussia e Russia. Napoleone vinse molte battaglie grazie alla rapidità delle manovre e agli eserciti di massa nati dalla leva obbligatoria, ma non riuscì mai a piegare la Gran Bretagna, padrona dei mari. Approfondisci nella scheda sulle guerre napoleoniche.
Date principali
- 1792Iniziano le guerre rivoluzionarie tra la Francia e le monarchie europee.
- 1796–1797Prima campagna d’Italia di Napoleone; con il trattato di Campoformio l’Austria ottiene Venezia.
- 1798–1799Spedizione in Egitto; la flotta francese è distrutta da Nelson ad Abukir.
- 1799Con il colpo di Stato del 18 brumaio Napoleone diventa primo console.
- 1800Vittoria di Marengo contro gli austriaci.
- 1802Pace di Amiens con la Gran Bretagna, che dura circa un anno.
- 1804Napoleone si proclama imperatore dei francesi.
- 1805Sconfitta navale di Trafalgar; vittoria di Austerlitz contro austriaci e russi.
- 1806Vittoria di Jena sulla Prussia; Napoleone proclama il blocco continentale contro le merci britanniche.
- 1807Pace di Tilsit con la Russia.
- 1808–1814Guerra in Spagna e Portogallo contro l’esercito britannico e la guerriglia popolare.
- 1809Vittoria di Wagram sull’Austria.
- 1812Campagna di Russia: la Grande Armata entra a Mosca, ma la ritirata invernale si trasforma in un disastro.
- 1813Sconfitta di Lipsia, detta “battaglia delle nazioni”.
- 1814Gli alleati entrano a Parigi; Napoleone abdica ed è esiliato all’isola d’Elba.
- 1815Ritorno per i “Cento giorni” e sconfitta definitiva a Waterloo (18 giugno); esilio a Sant’Elena.
Cause
Le guerre napoleoniche ebbero origine nello scontro tra la Francia nata dalla Rivoluzione e le monarchie europee, che temevano la diffusione delle idee rivoluzionarie. Si aggiunsero la rivalità economica e coloniale con la Gran Bretagna e l’ambizione di Napoleone di creare un’egemonia francese sul continente.
Il blocco continentale, che vietava i commerci con la Gran Bretagna, creò malcontento in molti paesi e fu all’origine della rottura con la Russia. Sulla battaglia decisiva del 1805 leggi la scheda sulla battaglia di Austerlitz.
Conseguenze
Le guerre causarono milioni di morti tra soldati e civili, ma diffusero anche in Europa il Codice civile, l’abolizione dei privilegi feudali e un’amministrazione più moderna. La dominazione francese suscitò inoltre i primi sentimenti nazionali in Germania, Spagna e Italia. Leggi la cronologia dell’Europa napoleonica.
Dopo la sconfitta finale, il Congresso di Vienna ridisegnò la carta d’Europa e restaurò molte delle monarchie abbattute. Sulla fine dell’epopea leggi la scheda sulla battaglia di Waterloo.
Perché è importante
Le guerre napoleoniche sono importanti perché segnarono il passaggio dalle guerre dell’Antico regime alle guerre di massa dell’età contemporanea e cambiarono profondamente i confini e le istituzioni europee. Studiarle aiuta a capire l’Ottocento, dal Risorgimento ai movimenti nazionali.
Le fonti principali comprendono bollettini militari, memorie di soldati e generali, corrispondenze diplomatiche e la propaganda dello stesso Napoleone, da leggere con spirito critico. Anche artisti come Goya e, più tardi, scrittori come Tolstoj hanno contribuito a costruire la memoria di questi conflitti e delle loro vittime.
Collegamenti nell’archivio
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