Cronologie · Cronologia degli imperi
L’impero russo, dall’incoronazione del primo zar nel 1547 alla caduta dei Romanov nel 1917, diventò lo Stato più esteso del mondo, dal Baltico al Pacifico: questa cronologia ne segue l’espansione, le riforme e la crisi finale.
Riassunto
Dopo la fine della dominazione mongola, il principato di Mosca riunì le terre russe e si presentò come erede dell’impero bizantino, la “terza Roma”. Nel 1547 Ivan IV fu incoronato zar, cioè imperatore, e iniziò una lunga espansione verso est, fino alla Siberia e all’Oceano Pacifico.
Con Pietro il Grande la Russia si aprì all’Europa e divenne una grande potenza; con Caterina II si estese verso la Polonia e il Mar Nero. Nell’Ottocento l’impero restò però autocratico e arretrato, con milioni di contadini servi, e la sua crisi portò alla rivoluzione del 1917. Sul dominio precedente leggi la cronologia dell’impero mongolo.
Date principali
- 1480Mosca smette di pagare tributi ai khan mongoli: fine del “giogo tartaro”.
- 1547Ivan IV, detto il Terribile, viene incoronato primo zar di Russia.
- 1552–1556Conquista dei khanati di Kazan e Astrachan sul Volga.
- 1582 circaI cosacchi di Ermak avviano la conquista della Siberia.
- 1613Dopo il “Periodo dei torbidi” sale al trono la dinastia dei Romanov.
- 1682–1725Regno di Pietro il Grande, che modernizza esercito, Stato e flotta.
- 1703Fondazione di San Pietroburgo, nuova capitale.
- 1709Vittoria di Poltava contro la Svezia; nel 1721 Pietro assume il titolo di imperatore.
- 1762–1796Regno di Caterina II: spartizioni della Polonia e annessione della Crimea (1783).
- 1812Napoleone invade la Russia, ma è costretto a una disastrosa ritirata.
- 1825La rivolta dei decabristi, ufficiali liberali, viene repressa.
- 1853–1856Sconfitta nella guerra di Crimea.
- 1861Alessandro II abolisce la servitù della gleba.
- 1881Alessandro II viene ucciso in un attentato; il successore Alessandro III torna a una politica di dura repressione.
- 1891Inizia la costruzione della ferrovia Transiberiana, che collegherà Mosca al Pacifico.
- 1904–1905Sconfitta nella guerra contro il Giappone; la rivoluzione del 1905 porta alla creazione della Duma.
- 1914–1917La Prima guerra mondiale provoca enormi perdite e crisi economica.
- Marzo 1917Lo zar Nicola II abdica: fine dell’impero.
Cause
L’espansione fu favorita dall’assenza di confini naturali, dalla ricerca di sbocchi sul mare, di pellicce e di terre, e da un potere fortemente centralizzato nelle mani dello zar, sostenuto dalla nobiltà e dalla Chiesa ortodossa. Leggi la cronologia dell’impero bizantino.
La crisi nacque dal contrasto tra un’autocrazia che rifiutava le riforme politiche e una società che cambiava con l’industrializzazione, le idee liberali e socialiste e i movimenti nazionali dei popoli non russi. Sulla guerra del 1904–1905 leggi la cronologia della guerra russo-giapponese.
Conseguenze
La Russia divenne una delle grandi potenze europee e mondiali, decisiva nella sconfitta di Napoleone e nell’equilibrio dell’Ottocento: leggi la cronologia delle guerre napoleoniche. L’impero comprendeva decine di popoli, lingue e religioni, governati con una politica spesso di russificazione.
La caduta dello zar aprì la strada alla presa del potere dei bolscevichi e alla nascita dell’Unione Sovietica: leggi la cronologia della rivoluzione russa.
Perché è importante
L’impero russo è importante per capire la storia dell’Europa orientale e dell’Asia centrale e molti problemi attuali, come i rapporti tra la Russia e i paesi vicini. La sua cultura, con scrittori come Puškin, Tolstoj e Dostoevskij, ha avuto un’influenza mondiale.
Le fonti comprendono le leggi e i decreti degli zar, i documenti di Stato, le memorie, i resoconti dei viaggiatori stranieri e la letteratura dell’epoca. Per il contesto bellico finale leggi la cronologia della Prima guerra mondiale.
Collegamenti nell’archivio
Torna a Cronologia degli imperi e confronta questo percorso con le altre cronologie della sottocategoria.