Cronologie · Cronologia delle religioni
L’islam ottomano fu la forma che la religione islamica assunse nell’impero ottomano, dalla nascita nel 1299 all’abolizione del califfato nel 1924: questa cronologia segue il rapporto tra sultani, legge religiosa, confraternite e comunità non musulmane.
Riassunto
L’impero ottomano fu per oltre sei secoli il più grande Stato musulmano del mondo, esteso dai Balcani al Medio Oriente e al Nord Africa. I sultani, musulmani sunniti, si presentavano come difensori dell’islam e, dopo la conquista dell’Egitto nel 1517, anche come protettori delle città sante di Mecca e Medina.
Lo Stato ottomano unì la legge religiosa (sharia) con le leggi emanate dal sultano (kanun) e organizzò una vasta rete di giudici, scuole religiose e moschee. Allo stesso tempo governò popolazioni cristiane ed ebraiche, che conservavano le proprie comunità religiose pagando un’imposta speciale. Per la storia politica leggi la cronologia dell’impero ottomano.
Date principali
- 1299 circaOsman fonda in Anatolia il principato da cui nasce l’impero.
- 1326Gli ottomani conquistano Bursa, prima grande capitale.
- 1453Maometto II conquista Costantinopoli; Santa Sofia diventa una moschea.
- 1492Il sultano Bayezid II accoglie gli ebrei espulsi dalla Spagna.
- 1516–1517Selim I conquista Siria ed Egitto e diventa custode di Mecca e Medina.
- 1520–1566Regno di Solimano il Magnifico, detto “il Legislatore”; il gran muftì Ebussuud armonizza leggi del sultano e sharia.
- 1550–1557L’architetto Sinan costruisce a Istanbul la moschea di Solimano.
- XVI–XVIII secoloSi diffondono le confraternite sufi, come i Mevlevi, noti per la danza dei dervisci, e i Bektashi.
- 1826Il sultano Mahmud II abolisce i giannizzeri e scioglie l’ordine dei Bektashi, a loro legato.
- 1839Con l’editto di Gülhane iniziano le riforme Tanzimat.
- 1856Un nuovo editto proclama l’uguaglianza tra sudditi musulmani e non musulmani.
- 1876–1909Il sultano Abdülhamid II valorizza il titolo di califfo per unire i musulmani.
- 1922Dopo la sconfitta nella Prima guerra mondiale viene abolito il sultanato.
- 1924La Repubblica di Turchia di Mustafa Kemal abolisce il califfato.
Cause
L’identità islamica dello Stato nacque dalle origini dei primi ottomani, guerrieri di frontiera contro Bisanzio, e si rafforzò con la conquista di Costantinopoli e del mondo arabo. Per la storia precedente leggi la cronologia dell’islam e delle sue espansioni e quella dell’impero bizantino.
Le riforme dell’Ottocento furono una risposta alla crisi militare dell’impero, alla pressione delle potenze europee e ai movimenti nazionali nei Balcani. I riformatori volevano modernizzare l’esercito, la scuola e l’amministrazione senza rinunciare all’identità islamica dello Stato, ma incontrarono l’opposizione di parte del clero.
Conseguenze
L’islam ottomano lasciò un’eredità di moschee, scuole e istituzioni giuridiche visibile ancora oggi da Sarajevo al Cairo. La convivenza con cristiani ed ebrei fu reale, ma in una condizione di inferiorità giuridica; nell’Ottocento e soprattutto durante la Prima guerra mondiale la crisi dell’impero fu accompagnata da violenze contro le minoranze, come il genocidio degli armeni.
La fine del califfato nel 1924 chiuse un’istituzione che durava dai primi secoli dell’islam e aprì in Turchia una stagione di laicizzazione. Sulla convivenza tra fedi leggi la cronologia dell’ebraismo.
Perché è importante
L’islam ottomano è importante per capire la storia del Mediterraneo, dei Balcani e del Medio Oriente e i dibattiti di oggi sul rapporto tra religione e Stato nel mondo musulmano. Mostra anche come un grande impero abbia governato a lungo popoli di religioni diverse.
Le fonti comprendono i registri dei tribunali religiosi, le fatwa dei muftì, le leggi del sultano, le cronache ottomane e i resoconti dei viaggiatori europei. Per il confronto tra religioni leggi la cronologia del dialogo interreligioso.
Collegamenti nell’archivio
Torna a Cronologia delle religioni e confronta questo percorso con le altre cronologie della sottocategoria.