Cronologie · Storia d’Europa
La Riforma protestante, iniziata nel 1517 con le 95 tesi di Lutero, divise la cristianità occidentale e cambiò il rapporto tra religione e potere politico in Europa: questa cronologia ne segue la diffusione dalla Germania alla Svizzera, all’Inghilterra e alla Francia.
Riassunto
La Riforma protestante indica una serie di movimenti religiosi e politici iniziati nel primo Cinquecento che cambiarono la geografia religiosa dell’Europa, le istituzioni ecclesiastiche e le relazioni fra potere religioso e potere politico. Non fu un unico movimento: accanto ai luterani nacquero le Chiese riformate di Zwingli e Calvino, gli anabattisti e la Chiesa anglicana.
Le trasformazioni coinvolsero la dottrina, il culto, l’istruzione e i rapporti di autorità, e produssero conflitti e nuovi equilibri in molti Stati europei. Questa pagina offre il quadro d’insieme; per le singole correnti leggi le cronologie della Riforma luterana e della Riforma calvinista.
Date principali
- 1517Martin Lutero diffonde a Wittenberg le 95 tesi contro le indulgenze.
- 1519–1523A Zurigo Ulrico Zwingli avvia una riforma più radicale del culto.
- 1521Lutero, scomunicato, rifiuta di ritrattare alla Dieta di Worms.
- 1524–1525Guerra dei contadini in Germania; a Zurigo nascono i primi gruppi anabattisti.
- 1527La Svezia adotta la Riforma; la Danimarca la seguirà nel 1536.
- 1529–1530Alla Dieta di Spira nasce il nome “protestanti”; la Confessione di Augusta definisce la fede luterana.
- 1534Con l’Atto di supremazia Enrico VIII rompe con Roma e diventa capo della Chiesa d’Inghilterra.
- 1536–1541Calvino pubblica l’Istituzione della religione cristiana e organizza la Chiesa di Ginevra.
- 1545–1563Il Concilio di Trento risponde alla Riforma e riorganizza la Chiesa cattolica.
- 1555Pace di Augusta: ogni principe tedesco sceglie la religione dei sudditi.
- 1559–1560Elisabetta I consolida la Chiesa anglicana; in Scozia si afferma la Chiesa riformata.
- 1562–1598Guerre di religione in Francia, concluse dall’Editto di Nantes.
- 1566Nei Paesi Bassi inizia la lunga rivolta contro la Spagna, legata anche alla religione calvinista.
- 1618–1648Guerra dei Trent’anni, chiusa dalla pace di Westfalia.
Cause
La Riforma nacque dalla crisi della Chiesa del tempo, criticata per la corruzione, la ricchezza e il commercio delle indulgenze, e dal desiderio di una fede più personale, basata sulla Bibbia. L’Umanesimo, con studiosi come Erasmo da Rotterdam, aveva diffuso lo studio dei testi originali delle Scritture in greco ed ebraico.
La stampa permise di diffondere rapidamente libri, opuscoli e immagini: leggi la cronologia della stampa a caratteri mobili. Molti sovrani e città sostennero la Riforma anche per ragioni politiche ed economiche, per rafforzare il proprio potere e incamerare i beni della Chiesa.
Conseguenze
L’Europa si divise in un Nord in gran parte protestante e un Sud cattolico. La Chiesa cattolica rispose con il Concilio di Trento, i nuovi ordini religiosi e l’Inquisizione. Le divisioni religiose alimentarono più di un secolo di conflitti: leggi la cronologia delle guerre di religione.
Con la pace di Westfalia del 1648 la coesistenza tra confessioni diventò un principio stabile nel Sacro romano impero. La lettura della Bibbia nelle lingue nazionali favorì l’alfabetizzazione e lo sviluppo delle lingue moderne.
Perché è importante
La Riforma protestante è importante perché ha cambiato la religione, la politica, l’istruzione e la cultura dell’Europa. Ha contribuito, nel lungo periodo, al dibattito sulla tolleranza religiosa e sulla libertà di coscienza, anche se nel Cinquecento quasi tutte le confessioni perseguitavano chi la pensava diversamente.
Le fonti comprendono gli scritti dei riformatori, le confessioni di fede, gli atti delle diete e dei concili, le immagini e gli opuscoli a stampa. Leggi anche la scheda su Martin Lutero.
Collegamenti nell’archivio
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