Cronologie · Cronologia delle religioni
Il confucianesimo, nato dagli insegnamenti di Confucio nel V secolo a.C., fu per oltre duemila anni la base dello Stato e della società nella Cina imperiale: questa cronologia ne segue la formazione, l’affermazione come dottrina ufficiale e le crisi del Novecento.
Riassunto
Confucio (Kongzi) visse in un’epoca di guerre e divisioni tra gli Stati cinesi. Insegnava che la società può essere in armonia se ciascuno rispetta il proprio ruolo e i propri doveri: il sovrano verso i sudditi, i figli verso i genitori, i giovani verso gli anziani. Al centro del suo pensiero ci sono la virtù, lo studio, i riti e la pietà filiale.
Più che una religione con un dio e una Chiesa, il confucianesimo è un insieme di insegnamenti morali, politici e rituali, che conviveva con il taoismo, il buddhismo e il culto degli antenati. Dalla dinastia Han divenne la dottrina ufficiale dello Stato e formò per secoli i funzionari dell’impero. Per il confronto con un’altra tradizione asiatica leggi la cronologia del buddhismo.
Date principali
- 551–479 a.C. (tradizione)Vita di Confucio nello Stato di Lu.
- V–IV secolo a.C.I discepoli raccolgono i suoi detti nei Dialoghi (Lunyu).
- IV–III secolo a.C.Mencio e Xunzi sviluppano il pensiero confuciano, con idee diverse sulla natura umana.
- 221 a.C.Il primo imperatore Qin unifica la Cina; nel 213 a.C. ordina di bruciare molti libri, compresi testi confuciani.
- 136 a.C.Sotto l’imperatore Wu degli Han il confucianesimo diventa dottrina ufficiale; poco dopo nasce l’Accademia imperiale.
- VI–VII secoloCon le dinastie Sui e Tang si diffondono gli esami imperiali per scegliere i funzionari.
- XI–XII secoloSotto i Song nasce il neoconfucianesimo; Zhu Xi raccoglie i “Quattro libri”.
- 1313Gli esami imperiali si basano sui commenti di Zhu Xi, che restano il riferimento fino al 1905.
- 1583Il gesuita Matteo Ricci arriva in Cina e studia i classici confuciani.
- 1905Il governo Qing abolisce gli esami imperiali.
- 1911–1912Cade l’impero: nasce la Repubblica di Cina.
- 1919Il Movimento del 4 maggio critica il confucianesimo come ostacolo alla modernizzazione.
- 1966–1976Durante la Rivoluzione culturale Confucio è attaccato come simbolo del passato feudale.
- Dal 1980Il confucianesimo viene rivalutato in Cina e in altri paesi dell’Asia orientale.
Cause
Il confucianesimo nacque dalla crisi politica del periodo delle Primavere e Autunni e degli Stati combattenti, quando molti pensatori cercavano un modo per riportare ordine. Gli imperatori Han lo scelsero perché offriva un modello di governo basato sulla gerarchia, sulla lealtà e sulla moralità dei funzionari.
Gli esami imperiali, basati sui classici confuciani, legarono la cultura allo Stato: per diventare funzionari bisognava studiare per anni gli stessi testi.
Conseguenze
Il confucianesimo influenzò profondamente la famiglia, l’educazione, la politica e l’etica non solo in Cina, ma anche in Corea, Giappone e Vietnam. Per il Giappone leggi la cronologia dell’impero giapponese.
Nel Novecento la crisi dell’impero e le rivoluzioni portarono a una forte critica della tradizione: leggi la cronologia della rivoluzione cinese. Sui primi contatti con l’Europa leggi la cronologia del cristianesimo in Africa e Asia.
Perché è importante
Il confucianesimo è importante per capire la storia e la cultura della Cina e dell’Asia orientale, compresi valori ancora diffusi come il rispetto per gli anziani, l’importanza dello studio e il senso del dovere verso la comunità. Attraverso i gesuiti influenzò anche alcuni pensatori dell’Illuminismo europeo.
Le fonti sono i classici confuciani, i commentari, gli archivi degli esami imperiali, le storie ufficiali delle dinastie e le iscrizioni dei templi dedicati a Confucio. Per un confronto tra religioni leggi la cronologia del dialogo interreligioso.
Collegamenti nell’archivio
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