Cronologie · Cronologia della storia d’Europa
L’unificazione tedesca, compiuta tra il 1864 e il 1871 sotto la guida della Prussia e di Otto von Bismarck, trasformò decine di Stati in un unico impero: questa cronologia segue le tappe dal Congresso di Vienna alla proclamazione di Versailles.
Riassunto
All’inizio dell’Ottocento la Germania non era uno Stato, ma un insieme di regni, principati e città libere, eredi del Sacro Romano Impero sciolto nel 1806. Dopo il Congresso di Vienna questi Stati furono riuniti in una debole Confederazione germanica, dominata dall’Austria e dalla Prussia.
Il tentativo liberale e democratico del 1848 fallì; l’unità fu realizzata invece “dall’alto”, con la diplomazia e con tre guerre vinte dalla Prussia. Il 18 gennaio 1871 il re Guglielmo I fu proclamato imperatore tedesco a Versailles. Sul periodo precedente leggi la cronologia del Sacro Romano Impero.
Date principali
- 1806Fine del Sacro Romano Impero; nasce la Confederazione del Reno legata a Napoleone.
- 1815Il Congresso di Vienna crea la Confederazione germanica.
- 1834Entra in vigore lo Zollverein, l’unione doganale guidata dalla Prussia, che abolisce i dazi tra gran parte degli Stati tedeschi.
- 1848Rivoluzioni negli Stati tedeschi; a Francoforte si riunisce un parlamento nazionale.
- 1849Federico Guglielmo IV di Prussia rifiuta la corona imperiale offerta dal parlamento di Francoforte, che viene poi sciolto.
- 1862Bismarck diventa primo ministro di Prussia e parla di unità “con il ferro e il sangue”.
- 1864Prussia e Austria sconfiggono la Danimarca e ottengono i ducati di Schleswig e Holstein.
- 1866Guerra austro-prussiana: la Prussia, alleata dell’Italia, vince a Sadowa; l’Austria è esclusa dalla politica tedesca e l’Italia ottiene il Veneto.
- 1867Nasce la Confederazione della Germania del Nord guidata dalla Prussia; gli Stati del sud restano autonomi ma firmano alleanze militari con Berlino.
- 1870Il dispaccio di Ems provoca la guerra con la Francia; a Sedan viene catturato Napoleone III.
- 18 gennaio 1871Guglielmo I è proclamato imperatore tedesco nella Sala degli specchi di Versailles.
- Maggio 1871Con la pace di Francoforte la Germania ottiene l’Alsazia e parte della Lorena.
Cause
L’unità fu favorita dal nazionalismo romantico, che esaltava la lingua e la cultura tedesca, e dallo sviluppo economico: lo Zollverein e le ferrovie unirono i mercati prima della politica. Leggi la scheda sulla Prussia e la pagina sul Congresso di Vienna.
Dopo il fallimento delle rivoluzioni del 1848, la forza militare prussiana e l’abilità diplomatica di Otto von Bismarck isolarono di volta in volta l’avversario e permisero di escludere l’Austria.
Conseguenze
Nacque l’impero tedesco, uno Stato federale guidato dalla Prussia, con un imperatore dai forti poteri e un parlamento eletto a suffragio maschile. In pochi decenni divenne la prima potenza industriale del continente.
L’annessione dell’Alsazia-Lorena creò un’ostilità duratura con la Francia, una delle cause delle tensioni che portarono alla Prima guerra mondiale. Leggi la pagina sulla guerra franco-prussiana.
Perché è importante
L’unificazione tedesca cambiò gli equilibri dell’Europa e si intrecciò con il Risorgimento italiano, che ottenne il Veneto nel 1866 e Roma nel 1870 grazie alle vittorie prussiane. È un esempio di unità nazionale costruita dallo Stato e dall’esercito più che dal popolo.
Le fonti comprendono i discorsi e le memorie di Bismarck, gli atti del parlamento di Francoforte, i trattati di pace, la stampa dell’epoca e gli archivi diplomatici delle potenze europee.
Per studiare questo tema è utile confrontare i due modelli discussi nel 1848: una “piccola Germania” guidata dalla Prussia, senza l’Austria, e una “grande Germania” che comprendesse anche i territori tedeschi degli Asburgo. Alla fine prevalse la prima soluzione, imposta con le armi.
Collegamenti nell’archivio
Torna a Storia d’Europa e confronta questo percorso con le altre cronologie della sottocategoria.