Cronologie · Cronologia della tecnologia
La storia del telegrafo in una cronologia: dal telegrafo ottico della Francia rivoluzionaria al telegrafo elettrico e al codice Morse, fino ai cavi sottomarini e alla telegrafia senza fili di Marconi.
Riassunto
Prima del telegrafo le notizie viaggiavano alla velocità dei messaggeri a cavallo, delle navi o dei piccioni viaggiatori. Alla fine del Settecento, in Francia, Claude Chappe realizzò una rete di telegrafi ottici: torri con bracci mobili che, visibili da lontano, trasmettevano segnali da una stazione all’altra. Nell’Ottocento le scoperte sull’elettricità resero possibile il telegrafo elettrico, che inviava messaggi lungo cavi in pochi istanti.
Il telegrafo fu la prima tecnologia a separare la comunicazione dal trasporto fisico di persone e oggetti, ed è stato definito da alcuni storici una sorta di “Internet dell’Ottocento”. Per un confronto con le tecnologie successive consulta la cronologia del telefono.
Per usare il telegrafo servivano operatori capaci di trasmettere e ricevere in codice Morse; le tariffe si pagavano a parola, e per questo i telegrammi erano scritti in uno stile brevissimo, senza articoli né congiunzioni. In Italia il telegramma è rimasto in uso per comunicazioni ufficiali e personali fino a tempi recenti.
Date principali
- 1794Entra in funzione la linea di telegrafo ottico Chappe tra Parigi e Lille.
- 1820Ørsted scopre il legame tra corrente elettrica e magnetismo, base del telegrafo elettromagnetico.
- 1837In Gran Bretagna William Cooke e Charles Wheatstone brevettano un telegrafo elettrico; negli Stati Uniti Samuel Morse sviluppa il suo sistema.
- 1838Morse e Alfred Vail mettono a punto il codice a punti e linee.
- 24 maggio 1844Morse inaugura la linea Washington–Baltimora con il messaggio “What hath God wrought”.
- 1847–1850Prime linee telegrafiche negli Stati italiani preunitari.
- 1851Cavo sottomarino nella Manica tra Inghilterra e Francia.
- 1858Primo cavo telegrafico transatlantico, che funziona solo per poche settimane.
- 1861Una linea telegrafica collega la costa atlantica e quella pacifica degli Stati Uniti.
- 1865A Parigi nasce l’Unione telegrafica internazionale, oggi Unione internazionale delle telecomunicazioni.
- 1866Posa di un cavo transatlantico stabile.
- 1870Una linea collega la Gran Bretagna all’India.
- 1895–1897Guglielmo Marconi sperimenta e brevetta la telegrafia senza fili.
- 1901Marconi riceve a Terranova, in Nord America, un segnale radio partito dalla Cornovaglia.
Cause
Il telegrafo elettrico nacque dalle scoperte sull’elettromagnetismo e dal bisogno di comunicazioni rapide. Le ferrovie avevano bisogno di coordinare i treni, i governi e gli eserciti di trasmettere ordini, i mercanti e le borse di conoscere subito prezzi e notizie.
Gli Stati e le grandi compagnie investirono nella posa di linee e cavi sottomarini, spesso collegati agli interessi coloniali: la rete britannica collegava Londra all’India e ai possedimenti dell’impero. Per il contesto leggi la cronologia dell’elettricità e dell’elettromagnetismo.
Conseguenze
Il telegrafo trasformò l’informazione: le notizie arrivavano in poche ore da un continente all’altro, nacquero le agenzie di stampa come la Reuters e i giornali poterono pubblicare notizie quasi in tempo reale. I mercati finanziari divennero più collegati tra loro.
Il telegrafo fu anche uno strumento di potere: permise ai governi di controllare territori lontani e agli eserciti di coordinare le operazioni, come avvenne nella guerra di Crimea e nella guerra civile americana. Fu introdotta per la prima volta una regolazione internazionale delle comunicazioni.
Perché è importante
La storia del telegrafo aiuta a capire come nasce un mondo connesso: molte questioni di oggi, dalla velocità delle notizie al controllo delle reti di comunicazione, si posero per la prima volta nell’Ottocento.
Per proseguire leggi la cronologia dell’Impero britannico, la cronologia di Internet e del web e la scheda sull’Ottocento.
Collegamenti nell’archivio
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