Cronologie · Cronologia delle religioni
Il sikhismo nacque nel Punjab, nel nord dell’India, alla fine del Quattrocento con l’insegnamento di Guru Nanak: questa cronologia segue i dieci Guru, la nascita del Khalsa e la storia della comunità sikh fino al Novecento.
Riassunto
Il sikhismo è una religione monoteista fondata da Guru Nanak (1469–1539) in una regione dove convivevano induismo e islam. Nanak predicava un solo Dio, l’uguaglianza tra le persone senza distinzione di casta e una vita di lavoro onesto, preghiera e condivisione con gli altri.
Dopo Nanak la comunità fu guidata da altri nove Guru, che fondarono la città di Amritsar, raccolsero le scritture sacre e, sotto la pressione dell’impero Mughal, organizzarono anche una difesa armata. Dal 1708 la guida spirituale è affidata al libro sacro, il Guru Granth Sahib. Sul contesto religioso indiano leggi la cronologia dell’induismo.
Date principali
- 1469Nasce Guru Nanak nel Punjab.
- Inizio del CinquecentoNanak compie lunghi viaggi di predicazione e fonda la comunità di Kartarpur.
- 1539Morte di Guru Nanak; gli succede Guru Angad, legato alla diffusione della scrittura gurmukhi.
- 1552–1574Guru Amar Das organizza la comunità e rafforza il langar, la mensa comune aperta a tutti.
- 1577 circaGuru Ram Das avvia la fondazione della città di Amritsar.
- 1604Guru Arjan completa la raccolta delle scritture, l’Adi Granth, collocata nell’Harmandir Sahib (il Tempio d’Oro).
- 1606Guru Arjan muore prigioniero delle autorità Mughal.
- 1606–1644Guru Hargobind unisce autorità spirituale e temporale e fonda l’Akal Takht.
- 1675Guru Tegh Bahadur viene giustiziato a Delhi per ordine dell’imperatore Aurangzeb.
- 1699Durante la festa di Vaisakhi, Guru Gobind Singh fonda ad Anandpur il Khalsa, la comunità degli iniziati che si impegnano a difendere la fede e i più deboli.
- 1708Morte di Guru Gobind Singh: il Guru Granth Sahib diventa la guida eterna dei sikh.
- XVIII secoloLotte contro i Mughal e gli afghani; nascono confederazioni sikh (misl).
- 1799–1839Ranjit Singh governa da Lahore un regno sikh nel Punjab.
- 1845–1849Guerre anglo-sikh e annessione del Punjab all’India britannica.
- 1919Massacro di Amritsar (Jallianwala Bagh) da parte delle truppe britanniche.
- 1947La spartizione dell’India divide il Punjab tra India e Pakistan e costringe molti sikh a migrare.
Cause
Il sikhismo nacque in un ambiente di intenso dialogo religioso, influenzato dalla devozione bhakti e dalla mistica sufi, ma con una proposta propria: un Dio unico, il rifiuto delle caste e dei rituali vuoti, il valore della comunità. Leggi anche la cronologia dell’islam.
La militarizzazione della comunità fu la risposta alle persecuzioni dei Mughal e all’esecuzione di due Guru. Sull’impero che dominava l’India leggi la scheda sull’impero Mughal.
Conseguenze
Il Khalsa diede ai sikh un’identità visibile, con i nomi Singh e Kaur e i segni esteriori della fede, e una forte coesione che permise di resistere e di creare un regno indipendente nel Punjab.
Con il dominio britannico molti sikh servirono nell’esercito dell’impero; in seguito la spartizione del 1947 e la diaspora portarono comunità sikh in tutto il mondo. Leggi la cronologia dell’impero britannico e la pagina sulla decolonizzazione dell’India.
Perché è importante
Il sikhismo è oggi una delle religioni più diffuse al mondo per numero di fedeli, con la maggioranza nel Punjab indiano e grandi comunità all’estero, anche in Italia. Conoscerne la storia aiuta a capire il pluralismo religioso dell’Asia meridionale.
Le fonti principali sono il Guru Granth Sahib, le raccolte di racconti sulla vita di Nanak (janamsakhi) e le cronache Mughal e britanniche. Per confrontare un’altra religione nata in India leggi la cronologia del buddhismo.
Collegamenti nell’archivio
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